Colli Euganei al centro di un nuovo programma di rilancio sostenuto dalla Regione del Veneto con uno stanziamento di 4,5 milioni di euro nel triennio 2026-2028. I tavoli di lavoro sono già operativi e coinvolgono istituzioni, enti e rappresentanze economiche del territorio. L’obiettivo è arrivare nelle prossime settimane a un accordo di collaborazione condiviso e avviare le prime iniziative entro l’autunno.
Il progetto punta a rafforzare l’attrattività dell’area attraverso una strategia di marketing territoriale capace di mettere in rete turismo termale, ambiente, cultura, paesaggio ed enogastronomia. Inoltre, la Regione intende costruire un’identità di destinazione più riconoscibile, con una prospettiva che guarda anche ai mercati internazionali.
Colli Euganei, 4,5 milioni per il rilancio
Le risorse regionali messe a disposizione ammontano complessivamente a 4,5 milioni di euro per il periodo 2026-2028. Il finanziamento dovrà sostenere una strategia integrata, pensata per valorizzare le diverse vocazioni del territorio e trasformarle in nuove opportunità di sviluppo.
Il programma coinvolge infatti il patrimonio termale, ambientale, culturale e paesaggistico, insieme alle eccellenze enogastronomiche. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività sui mercati nazionali e internazionali e, allo stesso tempo, favorire nuove occasioni di sviluppo economico, turistico, imprenditoriale, commerciale e artigianale.
La Regione punta quindi su un approccio unitario. In questo modo, le diverse componenti del territorio potranno essere organizzate e promosse all’interno di una proposta complessiva, riconoscibile e competitiva.
Colli Euganei, chi partecipa ai tavoli regionali
Il percorso di lavoro riunisce diversi protagonisti istituzionali ed economici. Ai tavoli partecipano la Regione del Veneto, i Comuni del comprensorio, la Camera di Commercio di Padova, l’Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD) e l’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei.
Accanto agli enti pubblici sono presenti anche le principali rappresentanze economiche dell’area, a partire dagli albergatori di Abano Terme e Montegrotto. La partecipazione di soggetti diversi risponde alla volontà di costruire una governance stabile e un programma operativo condiviso.
L’attività proseguirà anche nel mese di agosto. Nelle prossime settimane il lavoro dovrebbe portare alla definizione di un accordo di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Successivamente, il programma prevede l’avvio delle prime iniziative entro l’autunno.
Giacinti: “Un progetto condiviso e immediatamente operativo”
A coordinare l’attività è l’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti. Nel giugno scorso, il presidente della Regione Alberto Stefani gli ha affidato anche la delega al marketing territoriale dei Colli Euganei e del Termalismo Euganeo.
Giacinti ha spiegato che il mandato ricevuto dal presidente Stefani consiste nel costruire insieme al territorio un progetto condiviso e immediatamente operativo. Secondo l’assessore, il sistema dei Colli Euganei e quello termale rappresentano una delle grandi eccellenze del Veneto e possono assumere un ruolo ancora più forte nello sviluppo, nell’innovazione e nell’attrattività.
Per questo motivo, il lavoro punta fin da subito al coinvolgimento degli attori istituzionali ed economici. La priorità indicata è definire una governance stabile e un programma di azioni concrete. Le risorse disponibili dovranno quindi tradursi rapidamente in iniziative capaci di rafforzare la competitività dell’intero comprensorio.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza della massima condivisione. Il ringraziamento è rivolto al presidente dell’OGD, ai sindaci del territorio, alla Camera di Commercio di Padova, agli albergatori di Abano Terme e Montegrotto, all’Ente Parco dei Colli Euganei e a tutti i soggetti coinvolti nei tavoli.
Turismo e grandi eccellenze del Veneto in rete
Un altro elemento centrale del progetto riguarda la capacità di collegare il territorio con le principali eccellenze del Veneto. La strategia prevede infatti di mettere in rete il sistema termale e i percorsi dei Colli Euganei con destinazioni di forte richiamo.
Tra i collegamenti indicati figurano Padova Urbs Picta, le Dolomiti Patrimonio UNESCO, l’Arena di Verona e Venezia. L’obiettivo è costruire itinerari e connessioni capaci di offrire ai visitatori un’esperienza sempre più integrata.
La valorizzazione non riguarda quindi soltanto le singole attrazioni. Il progetto mira a presentare il territorio all’interno di una proposta più ampia, capace di unire esperienze differenti e rafforzare la competitività complessiva dell’offerta turistica.
Dalla programmazione alle prime iniziative entro l’autunno
Il cronoprogramma indicato dalla Regione prevede un passaggio rapido dalla fase di confronto alla realizzazione concreta. I tavoli continueranno a lavorare anche durante il mese di agosto, con l’obiettivo di arrivare a un accordo di collaborazione nelle prossime settimane.
Il passaggio successivo sarà l’avvio delle prime iniziative entro l’autunno. La disponibilità delle risorse regionali rappresenta il punto di partenza finanziario di un programma che punta a produrre effetti sul turismo, sull’economia locale e sulla capacità del territorio di presentarsi in modo unitario.
La sfida sarà quindi trasformare la strategia condivisa in azioni concrete e riconoscibili. In questo percorso, Colli Euganei e Termalismo Euganeo diventano i due elementi centrali di una proposta che punta a rafforzare identità, attrattività e competitività del territorio.
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