Elezioni del Consiglio metropolitano di Venezia, domenica 11 ottobre si torna alle urne per scegliere i 18 consiglieri che siederanno a Ca’ Corner insieme al sindaco metropolitano Simone Venturini. In corsa ci sono 32 candidati suddivisi in due liste, una espressione dell’area civica e di centrodestra e l’altra del campo largo. Non saranno però i cittadini a votare direttamente: la scelta spetterà ai sindaci e ai consiglieri comunali dei 44 Comuni della Città metropolitana.
Il seggio elettorale sarà allestito nell’Auditorium del Centro Servizi della Città metropolitana di Venezia, in via Forte Marghera a Mestre, e resterà aperto dalle 8 alle 22. Ogni elettore potrà scegliere una lista ed esprimere una sola preferenza per uno dei candidati della stessa lista. Non sarà consentito il voto disgiunto.
Elezioni del Consiglio metropolitano di Venezia: come funziona il voto
Il rinnovo del Consiglio metropolitano avviene attraverso un’elezione di secondo livello. Questo significa che il diritto di voto spetta esclusivamente agli amministratori comunali in carica, secondo i requisiti temporali previsti dalla procedura elettorale.
Il sistema utilizzato è quello del voto ponderato. A differenza delle normali elezioni, infatti, ogni voto non ha lo stesso peso. Il valore viene determinato attraverso un coefficiente legato alla popolazione del Comune rappresentato.
Di conseguenza, il voto espresso da un sindaco o da un consigliere di un centro più popoloso ha un peso maggiore rispetto a quello di un amministratore di un piccolo Comune. Il meccanismo punta a rappresentare le diverse dimensioni demografiche dei territori che compongono la Città metropolitana.
I posti disponibili sono 18, mentre il sindaco metropolitano Simone Venturini siederà in Consiglio in virtù della propria carica.
Le Città di Venezia: 18 candidati per l’area civica e di centrodestra
La lista Le Città di Venezia presenta 18 candidati, dieci uomini e otto donne. Tra loro figurano diversi sindaci del territorio, oltre a consiglieri comunali provenienti da Venezia, Chioggia e dagli altri centri della provincia.
Questi i candidati:
- Alessandro Arpi, sindaco di Santa Maria di Sala
- Mattia Boscolo “Chiodoro”, consigliere comunale di Chioggia
- Susanna Calore, consigliera comunale di Fossò
- Alberto Canciani, consigliere comunale di Concordia Sagittaria
- Barbara Casarin, consigliera comunale di Venezia
- Denise Ceron, consigliera comunale di Torre di Mosto
- Oscar Cicuto, sindaco di Teglio Veneto
- Marco Dal Paos Lorenzon, consigliere comunale di Meolo
- Carlotta De Mauri, consigliera comunale di Torre di Mosto
- Christofer De Zotti, sindaco di Jesolo
- Paolo Lucarda, consigliere comunale di Mira
- Paola Mar, consigliera comunale di Venezia
- Fausto Pivetta, sindaco di Pramaggiore
- Marcellina Segantin, consigliera comunale di Chioggia
- Silvia Susanna, sindaca di Musile di Piave
- Claudio Tessari, consigliere comunale di Spinea
- Gianpietro Trabuio, consigliere comunale di Venezia
- Serena Universi, consigliera comunale di Campolongo Maggiore
La formazione punta quindi su una rappresentanza distribuita tra capoluogo, area centrale della provincia e Veneto orientale.
Insieme per la Città metropolitana: i 14 nomi del campo largo
La seconda lista, Insieme per la Città metropolitana, schiera 14 candidati, otto uomini e sei donne. Tra i nomi figurano il sindaco di Mira Marco Dori e diversi consiglieri comunali provenienti da Venezia, Chioggia, Mirano e dalla Riviera del Brenta.
Questi i candidati:
- Marco Dori, sindaco di Mira
- Gioia Cordella, consigliera comunale di Camponogara
- Irina Drigo, consigliera comunale di Portogruaro
- Chiara Iuliano, consigliera comunale di Dolo
- Valentina Marcon, consigliera comunale di Meolo
- Stefano Molena, consigliere comunale di Campolongo Maggiore
- Maria Rosa Pavanello, consigliera comunale di Mirano
- Nicola Pellicani, consigliere comunale di Venezia
- Barbara Penzo, consiglier















