Il cortisone è un ormone utilizzato come farmaco. Nonostante risulti efficace per curare diverse patologie, la sua assunzione può comportare anche possibili effetti collaterali.

Cortisone: gli effetti collaterali

Eventuali disturbi tendono a verificarsi perlopiù quando l’antinfiammatorio viene somministrato per un periodo di tempo prolungato e/o a dosaggi particolarmente elevati.

Fra gli effetti collaterali più frequenti possiamo menzionare iperglicemia, aumento di peso, ipertensione, ulcera, acne, insonnia e sbalzi d’umore.

Tuttavia, le terapie che si protraggono per pochi giorni o che riguardano i casi di emergenza (ad esempio per combattere crisi asmatiche e bronchiti acute) tendenzialmente non si rivelano dannose.

Gli effetti collaterali nei bambini

Gli effetti del cortisone nei bambini in genere sono minimi quando il medicinale viene somministrato per mezzo dell’aerosol: può accadere che i piccoli si sentano un po’ agitati e incontrino qualche difficoltà ad addormentarsi, ma è raro che si riscontrino complicazioni aggiuntive.

Il discorso è diverso, invece, quando si seguono lunghe cure basate su altri tipi di somministrazione del farmaco. In questi casi, infatti, talvolta si possono riscontrare un certo ritardo della crescita in altezza, irsutismo o osteoporosi.

Gli effetti collaterali evitabili

Gli effetti collaterali possono essere evitati (o limitati) seguendo determinate regole. In primis, è sempre opportuno confrontarsi con il proprio medico per valutare se l’uso del cortisone di fatto sia indispensabile o se sia possibile alternarlo ad un altro farmaco.

Poi si deve trovare la tipologia più adatta ed efficace per una determinata malattia, in grado di provocare il minor numero di conseguenze per la salute. Senza dimenticare che anche la modalità di somministrazione può influire sulla manifestazione degli effetti collaterali.

Infine, si dovrebbe cercare di ricorrere alla dose minima in grado comunque di ottenere il benessere ricercato, avendo cura di leggere attentamente il foglietto illustrativo.