E’ accaduto nella mattinata del 17 Luglio. I Carabinieri delle Compagnia di Treviso hanno
deferito in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale e procurato allarme, un 59enne residente nella Marca. Tentava di compiere un atto dimostrativo presso il Palazzo di Giustizia di Treviso.
Verso mezzogiorno un equipaggio dei Carabinieri di Treviso ha prontamente intercettato il 59enne a bordo di un taxi sul quale era salito e che aveva con sé con una bottiglia di benzina. Aveva esplicitato l’intenzione di compiere un atto dimostrativo presso il Palazzo di Giustizia di Treviso. I militari hanno dovuto usare metodi “energici” per metterlo in sicurezza in quanto l’uomo tentava in tutti i modi di sottrarsi al controllo. La bottiglia contenente la benzina è stata subito sequestrata, e il soggetto portato poi presso i locali Uffici per gli accertamenti del caso. Di conseguenza il provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Treviso per la durata di anni 3, emesso a suo carico dalla Questura di Treviso.















