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Difesa costiera e tutela ambientale: progetto per il litorale veneziano

Difesa costiera al centro di un nuovo e rilevante intervento lungo il tratto antistante la Laguna del Mort, con l’obiettivo di rafforzare il litorale, migliorare la circolazione delle acque e preservare un’area di grande valore ambientale. Il progetto, affidato al Genio Civile di Venezia, si inserisce in un più ampio piano regionale volto alla sicurezza idraulica e alla salvaguardia degli ecosistemi costieri.

L’operazione prevede un ripascimento manutentivo delle prime due celle a est della bocca a mare, realizzato attraverso il riutilizzo di circa 30.000 metri cubi di sabbia proveniente dalla Canaletta del Mort e da una cella marittima situata in prossimità della foce. Una scelta che risponde a criteri di sostenibilità, evitando l’impiego di materiali esterni e riducendo l’impatto ambientale complessivo.

Interventi contro erosione e mareggiate

Il progetto di difesa costiera include anche il ripristino delle strutture esistenti e il consolidamento del pennello foraneo di sinistra, elementi fondamentali per contrastare l’erosione e proteggere il litorale dagli effetti delle mareggiate. L’obiettivo è attenuare la forza delle onde durante gli eventi meteo marini più intensi, migliorando la stabilità della costa e riducendo i rischi per il territorio.

Come sottolineato dall’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, si tratta di un intervento strategico capace di coniugare sicurezza, sostenibilità e tutela ambientale. Il rafforzamento del sistema di protezione costiera rappresenta infatti una risposta concreta alle criticità legate ai cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza di eventi estremi.

Dragaggi e equilibrio idraulico della laguna

Un aspetto centrale dell’intervento riguarda il dragaggio dei fondali, necessario per facilitare il naturale scambio d’acqua tra mare e laguna. Questa operazione consente di contrastare il progressivo interrimento dell’area e di ristabilire il corretto equilibrio idraulico, fondamentale per la salute dell’ecosistema lagunare.

Il miglioramento della circolazione idrica favorisce infatti il ricambio delle acque secondo il ritmo delle maree, contribuendo alla conservazione della biodiversità e al mantenimento delle condizioni ambientali ottimali.

Salvaguardia di un sito Natura 2000

La Laguna del Mort rappresenta un’area di elevato valore naturalistico, inserita nella rete europea Natura 2000. L’intervento di difesa costiera è stato progettato nel pieno rispetto delle normative ambientali, con un approccio mirato e sostenibile che punta a preservare habitat e specie protette.

L’utilizzo di materiali già presenti in loco e le tecniche adottate testimoniano la volontà di intervenire in modo responsabile, limitando l’impatto sull’ambiente e garantendo al tempo stesso l’efficacia delle opere.

Difesa costiera come priorità per il territorio

L’avvio dei lavori alla Laguna del Mort conferma l’importanza della difesa costiera come elemento chiave nelle politiche di gestione del territorio. Un approccio integrato che unisce sicurezza idraulica, tutela ambientale e valorizzazione degli ecosistemi naturali, rispondendo alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’erosione costiera.