Dino Signori è stato uno dei protagonisti assoluti dell’imprenditoria italiana legata allo sport. Fondatore della Sidi, è morto all’età di 90 anni, lasciando un’eredità importante nel mondo del ciclismo e del motociclismo. Classe 1936, è stato un punto di riferimento per la Marca e per tutto lo sportsystem internazionale.
Fondatore della Sidi nel 1960 a Maser, Dino Signori ha saputo trasformare una piccola realtà artigianale in un marchio riconosciuto a livello globale. Il nome dell’azienda, costruito dalle iniziali del suo cognome e nome, è diventato sinonimo di qualità, innovazione e prestazioni nel settore delle calzature sportive.
Dino Signori e i grandi campioni dello sport
Nel corso dei decenni, Dino Signori ha legato il proprio nome a quello di autentiche leggende dello sport. Le calzature Sidi sono state indossate da campioni del calibro di Giacomo Agostini, Tony Cairoli, Loris Capirossi nel motociclismo e da icone del ciclismo come Francesco Moser, Laurent Fignon, Alberto Contador, Ivan Basso, Vincenzo Nibali, Paolo Bettini e Chris Froome.
Non si trattava solo di rapporti professionali: molti di questi atleti sono diventati amici personali di Dino Signori. Nel suo “tempio” produttivo di Maser, l’imprenditore progettava scarpe capaci di accompagnare vittorie mondiali, grandi giri e classiche storiche. La continua ricerca della performance ha reso Sidi un marchio all’avanguardia, capace di attrarre direttamente i campioni alla ricerca del miglior design.
Dalla passione per la bici alla scalata industriale
La storia di Dino Signori è quella di un vero self made man. Da giovane aveva coltivato la passione per il ciclismo, suo primo amore, prima di dedicarsi completamente al mondo delle calzature. Partendo da scarpe da lavoro, è arrivato a sviluppare prodotti altamente tecnologici per lo sport professionistico.
L’azienda si è distinta fin da subito per l’innovazione e la capacità di anticipare le esigenze degli atleti. La qualità dei materiali e la cura del dettaglio hanno contribuito a costruire una reputazione solida, rendendo Sidi un punto di riferimento internazionale nel settore.
Gli ultimi anni e l’eredità del suo marchio
Negli ultimi mesi, Dino Signori aveva affrontato alcuni problemi cardiaci che avevano richiesto ricoveri ospedalieri. Nella notte del 24 marzo si è spento, lasciando un vuoto importante nel panorama imprenditoriale italiano e non solo.
Vedovo da un anno di Diana Mottes, lascia i figli Rosella e Daniele e i nipoti. Nel 2022, la Sidi è stata acquisita dalla lombarda Italmobiliare, mantenendo comunque la sede a Maser e continuando a rappresentare un’eccellenza nel mondo dello sport con il marchio Sidi.















