Un “Green new deal” per treviso

Firmato con Arbolia un protocollo d’intesa per la realizzazione di interventi volti al rimboschimento di specifiche aree cittadine

Aree verdi attrezzate, parchi urbani e boschi periurbani, forestazione urbana e periurbana per il Treviso Green New Deal.

È stato presentato oggi a Ca’ Sugana il Piano di Riforestazione urbana che prevede una programmazione su larga scala di cui fa parte anche l’accordo con Arbolia, società nata dalla collaborazione tra Snam e Cassa Depositi e Prestiti, finalizzato a interventi di imboschimento mediante la piantumazione di essenze arboree autoctone nei terreni individuati dal Comune di Treviso e dalla stessa società.   

Treviso Green New Deal ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria (favorendo l’assorbimento della CO2 e di polveri sottili), migliorare il microclima locale con la riduzione delle bolle di calore, ridurre il rischio idrologico (grazie all’assorbimento delle acque) per il benessere dei cittadini. Altri benefici riguardano i nuovi luoghi dove realizzare attività ricreative, sportive e di socializzazione o per l’educazione ambientale, favorendo esperienze di contatto con la natura in ambiente cittadino per bambini, adulti e turisti.

Il piano operativo individua aree, interventi e costi per rendere la città più verde e in grado di affrontare le nuove frontiere della sostenibilità ambientale.

Le aree individuate nell’ambito del Treviso New Green Deal sono 18 (5 pubbliche e 13 private), con 3 parchi urbani e 15 boschi periurbani. Si passerà dunque da una superficie boschiva attuale di 180.230 metri quadrati a 446.961 metri quadrati e dai 22.100 alberi attualmente presenti a 46.507 grazie alla messa a dimora di 24.407 nuove essenze autoctone con possibilità di catturare fino a 2000 tonnellate di CO2.

Le aree di intervento saranno le seguenti:

  • viale Europa,
  • via 33° Reggimento Artiglieria,
  • viale della Repubblica (parchi urbani),
  • via R. Selvatico,
  • via Feltrina,
  • via Paludetti,
  • via Pisa,
  • via G.B. Mandruzzato,
  • Strada S. Pelaio Nord,
  • Strada S. Pelaio Sud,
  • via Palasciano,
  • via Vecchia di San Pelaio,
  • via Forzetta, viale Brigata Marche,
  • via Battistel,
  • via dei Zotti,
  • via Postumia,
  • via Gramsci (boschi periurbani).

L’investimento totale ammonta ad oltre 1 milione di euro di cui il 75% attraverso la ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei e da finanziamenti pubblici e privati: 949.000 euro per i parchi urbani (per la realizzazione di percorsi, arredo urbano, area giochi e fitness, illuminazione, smaltimento acque, aree boscate, ripristino di manti erbosi) e 365.000 euro per la realizzazione dei boschi periurbani. 

Il Piano di Forestazione Urbana di Treviso vedrà nel suo primo stralcio la nascita di un bosco periurbano in via Selvatico. 

 

 

Questa mattina è stato inoltre firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune di Treviso e Arbolia per la realizzazione di interventi di forestazione urbana. Arbolia è una società benefit nata dalla collaborazione tra Snam e CDP per sviluppare aree verdi nelle città e nei territori italiani con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla lotta ai cambiamenti climatici, generando opportunità di sviluppo sociale ed economico. La società progetta, promuove e realizza iniziative di imboschimento e rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione, mediante il sostegno economico di aziende e privati che desiderino contribuire al miglioramento dell’ambiente. Oltre a realizzare gli interventi, Arbolia si occupa anche della cura e della manutenzione delle piante per i primi due anni, sollevando la pubblica amministrazione dai relativi oneri. Con Arbolia verrà realizzato un Bosco periurbano a San Paolo, nella zona di viale Nazioni Unite.

«Dopo aver messo a dimora almeno 2285 alberi il nuovo Piano di Riforestazione Urbana ci permetterà di portare a Treviso nuovi polmoni verdi in tutto il territorio comunale», le parole del sindaco Mario Conte. «Il verde urbano è una delle priorità della nostra Amministrazione e siamo certi che, grazie a questa pianificazione, Treviso farà un ulteriore passo in avanti, aumentando così la sua dimensione di Città “green” e vicina alla natura».

«Si tratta di una vera e propria rivoluzione a favore dell’ambiente e della sostenibilità», afferma l’assessore alle Politiche ambientali Alessandro Manera. «Oltre ad aver agito in maniera importante rispetto alle emissioni attraverso il bando caldaie la nostra Amministrazione, seguendo i dettami dei protocolli internazionali, in particolare il New Green Deal dell’Unione Europea, ha progettato il piano di forestazione urbano che consentirà lo sviluppo delle fonti ricettive finalizzate all’abbattimento dell’inquinamento vale a dire le piantumazioni arboree».

«Siamo felici di avviare una collaborazione con il Comune di Treviso, la prima nel Nord Est, e ci auguriamo di poter individuare presto aree idonee a realizzare progetti di forestazione», spiega Salvatore Ricco, amministratore delegato di Arbolia. «L’obiettivo di Arbolia è dare vita a nuovi polmoni verdi nelle città italiane, supportando le amministrazioni nel percorso di decarbonizzazione, a beneficio delle comunità e del Paese».