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Fimmg Veneto apre una nuova fase con l’elezione di Enrico Peterle come segretario regionale, avvenuta lo scorso 15 aprile. E’ un cambio generazionale importante nella rappresentanza dei medici di medicina generale, affidando la guida a un professionista quarantenne già radicato nel territorio.

Medico di base con ambulatorio a Noale, Peterle succede a Giuseppe Palmisano, che continuerà a ricoprire il ruolo di segretario della Fimmg Venezia. La nuova squadra dirigente si completa con Mariateresa Gallea, vicesegretario vicario di 39 anni, Ilaria Barcati, 54 anni, con delega organizzativa, e Pietro Benini, 37 anni, responsabile amministrativo.

Esperienza e visione: il profilo del nuovo segretario

La nomina di Peterle rappresenta una scelta che punta su competenze già consolidate. Il nuovo segretario regionale porta infatti con sé una significativa esperienza sindacale e ordinistica. Attualmente consigliere della Fimmg Venezia, ha ricoperto incarichi chiave come segretario provinciale per la Continuità assistenziale e coordinatore regionale per la formazione.

Non solo: Peterle è stato anche membro del Consiglio direttivo dell’Ordine dei medici di Venezia e di quello di Belluno, territorio di origine che ha contribuito a plasmare il suo percorso professionale.

Le priorità della Fimmg Veneto: meno burocrazia e più tempo per i pazienti

Nel suo primo intervento ufficiale, Peterle ha delineato con chiarezza le sfide che attendono la Fimmg Veneto. «Assumo questo incarico con senso di responsabilità e determinazione», ha dichiarato, sottolineando come il momento attuale sia cruciale per la medicina generale.

Tra i punti principali emerge la necessità di decisioni rapide e incisive. In particolare, il nuovo segretario ha indicato come non più rinviabile la firma dell’Accordo integrativo regionale (Air), considerato uno strumento fondamentale per rilanciare il sistema.

Altro nodo centrale è la riduzione della burocrazia: un tema sentito da tutta la categoria, che oggi sottrae tempo prezioso alla cura dei pazienti. L’obiettivo è restituire centralità al medico di famiglia, rendendo la professione sostenibile e nuovamente attrattiva anche per le giovani generazioni.

Investimenti e riorganizzazione dell’assistenza territoriale

La strategia della Fimmg regionale punta anche su un rafforzamento concreto dell’assistenza territoriale. Tra le priorità operative rientrano:

  • l’avvio immediato di un confronto trasparente per un nuovo Air
  • l’aumento degli investimenti nel sistema sanitario territoriale
  • il potenziamento del personale di supporto negli studi medici
  • la semplificazione degli adempimenti amministrativi

Questi interventi sono considerati essenziali per migliorare l’efficacia del servizio e garantire una maggiore qualità dell’assistenza ai cittadini.

Il sostegno delle istituzioni regionali

L’elezione di Peterle è stata accolta positivamente anche a livello istituzionale. Il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha espresso il proprio apprezzamento, sottolineando il valore di una nuova generazione di professionisti per il futuro della sanità regionale.

Stefani ha inoltre ribadito la disponibilità della Regione a collaborare con tutte le organizzazioni sanitarie, con l’obiettivo comune di migliorare i servizi per i cittadini e affrontare le sfide delle politiche sanitarie future con spirito di squadra.

Fimmg Veneto verso una nuova fase della medicina generale

La nomina di Enrico Peterle segna dunque un passaggio significativo per la Fimmg Veneto, chiamata a guidare un processo di rinnovamento in un contesto complesso e in continua evoluzione. Tra riforme necessarie, semplificazione burocratica e valorizzazione del ruolo del medico di famiglia, il nuovo corso si propone di rafforzare l’intero sistema.