Benetton e Poste Italiane: intesa strategica per la logistica
Benetton compie un passo decisivo nel proprio percorso di riorganizzazione siglando un accordo con Poste Italiane per la creazione di una nuova società di logistica congiunta. Si consolida così una strategia avviata due anni fa e finalizzata a rafforzare la propria struttura industriale e distributiva.
L’intesa, raggiunta anche grazie al contributo della holding Edizione Spa, rappresenta un punto di svolta per il gruppo, con l’obiettivo di potenziare il polo logistico di Castrette, a Villorba. Si tratta di una struttura già oggi altamente avanzata, capace di gestire fino a 30 milioni di capi su una superficie di circa 400mila metri quadrati.
Il centro è dotato di impianti automatizzati di ultima generazione e può lavorare fino a 45mila colli al giorno. Un elemento chiave è rappresentato dalla flotta di robot che ottimizza le operazioni di stoccaggio e picking, in particolare per il comparto e-commerce, sempre più centrale nel modello distributivo.
Benetton: investimenti e sviluppo del polo di Castrette
L’accordo tra Benetton e Poste Italiane punta a valorizzare ulteriormente il sito di Castrette, trasformandolo in un hub logistico ancora più competitivo a livello nazionale e internazionale. L’operazione si inserisce in un contesto di evoluzione del settore, dove automazione e digitalizzazione rappresentano leve strategiche fondamentali.
Tuttavia, accanto alle prospettive di crescita, emergono anche interrogativi significativi sul piano occupazionale e sulla visione industriale complessiva del gruppo. I sindacati trevigiani, pur riconoscendo il potenziale dell’intesa, chiedono maggiore chiarezza e garanzie concrete.
La posizione dei sindacati: richieste di chiarezza e tutele
Le organizzazioni sindacali, guidate da Marco Galtarossa (Filctem CGIL), Rudy Roffarè (Femca CISL) e Francesca Mazzoli (Uiltec UIL), sottolineano la necessità di un piano industriale, finanziario e strategico dettagliato.
In una nota congiunta, evidenziano come non sia più rinviabile una comunicazione trasparente da parte del management di Benetton Group. I lavoratori chiedono di conoscere la visione a lungo termine dell’azienda e le reali implicazioni dell’accordo sul futuro occupazionale.
La valutazione definitiva sull’intesa resta quindi sospesa: i sindacati attendono rassicurazioni concrete sulla continuità lavorativa, non solo nel comparto logistico ma anche per tutte le altre realtà del gruppo.
Le prossime tappe: incontri e assemblee decisive
Per fare chiarezza, sono già stati fissati i prossimi appuntamenti. Il 5 maggio è previsto un incontro con l’Amministratore Delegato, mentre il 7 maggio si terranno le assemblee dei lavoratori.
In queste sedi, i rappresentanti sindacali chiederanno impegni precisi e una road-map dettagliata, escludendo ulteriori rinvii o comunicazioni incomplete. Le assemblee saranno un momento cruciale di confronto con i dipendenti, finalizzato a definire le azioni necessarie per tutelare il lavoro e garantire stabilità.
Benetton tra rilancio industriale e sfide occupazionali
Il nuovo accordo segna dunque una fase importante per Benetton, che punta a rafforzare la propria competitività attraverso una logistica più efficiente e tecnologicamente avanzata. Allo stesso tempo, il successo dell’operazione dipenderà dalla capacità dell’azienda di coniugare innovazione e tutela occupazionale.














