Furti a Venezia, nuovo intervento della Polizia di Stato nel centro storico lagunare. Gli agenti del Commissariato “San Marco” hanno fermato due giovani donne dopo che erano uscite da un negozio di abbigliamento con una grande borsa. All’interno, secondo quanto riferito dalla Questura, sono stati trovati intimo, profumi e creme per un valore complessivo superiore a 250 euro. La maggiorenne è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato, mentre la minorenne è stata accompagnata in una comunità per minori.
L’operazione rientra nei servizi svolti dalla Polizia di Stato per contrastare furti e borseggi nelle zone maggiormente frequentate dai turisti.
Furti a Venezia, il controllo in Calle de le Ballotte
L’intervento è scattato dopo che gli agenti hanno notato le due giovani uscire dal punto vendita di un noto marchio di abbigliamento e dirigersi verso Calle de le Ballotte.
I poliziotti hanno deciso di fermarle per un controllo. Nella grande borsa che avevano con loro sono stati trovati diversi prodotti, tra cui abbigliamento intimo, profumi e creme.
Secondo la ricostruzione della Polizia, le due avrebbero prelevato dagli scaffali capi e accessori, nascondendoli prima di lasciare il negozio senza pagare.
Il valore complessivo della merce recuperata supera i 250 euro.
Merce restituita al negozio, una giovane arrestata
Dagli accertamenti è inoltre emerso che entrambe le giovani, di nazionalità straniera, risultavano gravate da precedenti per attività di borseggio.
Dopo aver verificato la provenienza dei prodotti, gli agenti hanno recuperato la merce e l’hanno restituita all’esercizio commerciale.
Le due sono state quindi accompagnate negli uffici della Questura di Venezia per l’identificazione e gli adempimenti previsti.
La maggiorenne è stata arrestata per furto aggravato e sarà processata con rito direttissimo. La minorenne, invece, è stata affidata a una comunità per minori.
Per altre notizie relative alla sicurezza e alla cronaca veneziana è possibile consultare Notizie Plus.















