Referendum Borghi del Grappa Cavaso del Tomba Castelcucco

La fusione tra Cavaso del Tomba e Castelcucco entra nella fase decisiva. La Giunta del Veneto ha approvato il provvedimento che indice il referendum consultivo attraverso il quale i cittadini saranno chiamati a esprimersi sulla nascita del nuovo Comune di Borghi del Grappa. L’appuntamento con le urne è fissato per il 25 e il 26 ottobre e rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso amministrativo.

La consultazione consentirà alle comunità locali di decidere se unire i due Comuni in un unico ente, dando vita a Borghi del Grappa. Il referendum consultivo costituisce infatti lo strumento previsto dalla normativa per raccogliere il parere della popolazione prima dell’eventuale completamento dell’iter istituzionale.

Fusione tra i Comuni: il Veneto indice il referendum

L’assessore regionale agli Enti locali, Marco Zecchinato, ha spiegato che il procedimento entra ora nella sua fase più importante, quella della partecipazione popolare.

«La parola passa ora ai cittadini che, il 25 e il 26 ottobre, saranno chiamati a esprimersi attraverso il referendum per approvare la fusione tra i due Comuni. La Regione assicurerà il corretto svolgimento del procedimento previsto dalla normativa, nel pieno rispetto dell’autonomia delle comunità locali», ha dichiarato Zecchinato.

Successivamente, l’assessore ha ribadito il ruolo della Regione nel garantire un percorso trasparente e rispettoso delle regole. «Le fusioni rappresentano una scelta che appartiene ai territori: il compito della Regione è garantire un percorso fondato su regole chiare, trasparenza e il massimo coinvolgimento delle popolazioni interessate, affinché ogni decisione sia il risultato di una partecipazione consapevole».

Referendum il 25 e 26 ottobre per Borghi del Grappa

I cittadini di Cavaso del Tomba e Castelcucco saranno quindi chiamati a esprimere il proprio voto nelle giornate del 25 e del 26 ottobre. L’obiettivo della consultazione è verificare il consenso delle comunità interessate alla costituzione del nuovo Comune di Borghi del Grappa.

Il referendum consultivo rappresenta un momento di partecipazione diretta, nel quale saranno gli elettori a indicare il proprio orientamento sulla proposta di unificazione. La decisione della Giunta regionale permette così di avviare ufficialmente questa fase del procedimento.

Fusione e autonomia delle comunità locali

Secondo quanto evidenziato dall’assessore Marco Zecchinato, la Regione del Veneto accompagnerà l’intero iter garantendo il rispetto delle norme e dell’autonomia dei territori coinvolti. Inoltre, è stato sottolineato come il processo debba svilupparsi con criteri di trasparenza e con il massimo coinvolgimento delle popolazioni interessate.

L’iniziativa punta quindi a consentire una scelta consapevole da parte dei cittadini, chiamati a valutare il futuro amministrativo dei due Comuni attraverso il voto referendario.

Per approfondire le notizie dedicate agli enti locali e alle amministrazioni del Veneto è possibile consultare la sezione dedicata del sito: https://notizieplus.it/.

Per informazioni istituzionali sul procedimento referendario e sulle attività della Regione è possibile consultare il portale ufficiale della Regione del Veneto: https://www.regione.veneto.it/.

Il referendum di ottobre rappresenterà dunque il momento decisivo per il progetto di fusione tra Cavaso del Tomba e Castelcucco. Saranno i cittadini, con il loro voto, a esprimersi sulla possibile nascita del nuovo Comune di Borghi del Grappa, in un percorso che la Regione ha definito fondato sulla partecipazione, sulla trasparenza e sul rispetto delle autonomie locali.