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Giovani e democrazia sono al centro di una nuova iniziativa europea che vede il Comune di Asolo tra i protagonisti. È ufficialmente partito “Empowering Knowledge, Experimenting Democracy” (EKED), progetto Erasmus+ che coinvolge Italia, Paesi Bassi e Lituania. L’obiettivo è avvicinare i ragazzi di 16 e 17 anni ai processi democratici, offrendo loro strumenti concreti per partecipare alla vita delle proprie comunità ancora prima di raggiungere la maggiore età.

L’iniziativa, finanziata con 60.000 euro, avrà una durata complessiva di 18 mesi, da settembre 2026 a febbraio 2028. Il percorso porterà alla realizzazione del “Civic Elector’s Toolkit”, uno strumento di educazione non formale che i partner europei progetteranno e sperimenteranno direttamente insieme ai giovani.

Giovani e democrazia: tre Paesi europei uniti nel progetto EKED

Il partenariato internazionale nasce dalla volontà di mettere in dialogo organizzazioni e amministrazioni che operano nel campo della partecipazione giovanile.

A guidare il progetto è Stichting De JongerenTop di Groningen, organizzazione olandese impegnata nell’inclusione e nel coinvolgimento delle nuove generazioni.

Accanto al capofila partecipano APS Le Discipline di Firenze e Raseinių rajono savanorių tarnyba, servizio di volontariato del distretto lituano di Raseiniai, partner del Consiglio per le politiche giovanili del Comune.

Il Comune di Asolo contribuisce invece con l’esperienza maturata attraverso il Centro giovani, le iniziative territoriali e il tavolo di confronto con i ragazzi ispirato al welfare generativo.

L’obiettivo comune è sperimentare nuove modalità di cittadinanza attiva, valorizzando il confronto tra realtà europee differenti.

Un progetto costruito insieme ai ragazzi fin dalle prime fasi

Le radici di EKED risalgono a novembre 2025, durante “Youth and Municipalities”, evento inserito nel progetto europeo “Democracy Reloading”.

Proprio in quell’occasione i futuri partner hanno avuto modo di conoscersi e avviare un percorso condiviso.

Successivamente, tra dicembre 2025 e febbraio 2026, rappresentanti delle organizzazioni e giovani coinvolti in Democracy Reloading hanno partecipato a una serie di incontri online per definire la proposta progettuale.

Una scelta precisa: non limitarsi a parlare di partecipazione, ma coinvolgere direttamente i ragazzi nella costruzione delle attività.

Questo approccio rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, che punta a riconoscere alle nuove generazioni un ruolo attivo nei processi decisionali.

Giovani e democrazia: la delegazione di Asolo al kick-off nei Paesi Bassi

Dal 23 al 26 settembre, le delegazioni internazionali hanno partecipato all’incontro inaugurale ospitato dalla Provincia di Groningen e dal Comune di Assen.

A rappresentare Asolo erano presenti l’assessore comunale alle Politiche giovanili Andrea Canil, lo Youth leader Nicola Boffo e Sofia Cavallin.

Boffo è volontario del Centro giovani e delle attività giovanili comunali. Cavallin, invece, aveva già preso parte ad alcune iniziative territoriali e ha scelto di aderire a EKED dopo la proposta ricevuta durante l’evento finale di “Ci sto? Affare fatica!” di quest’anno.

Le quattro giornate hanno permesso ai partner di condividere gli obiettivi, programmare le prossime attività e approfondire le esperienze sviluppate nei rispettivi territori.

Particolarmente significativo il confronto ad Assen, dove la delegazione ha conosciuto il funzionamento del budget partecipato dedicato ai giovani e visitato il Centro giovani cittadino.

L’incontro ha inoltre offerto l’opportunità di approfondire le politiche giovanili di Raseiniai, che nel 2027 sarà Capitale lituana della gioventù.

Dal dialogo è emersa una consapevolezza condivisa: nonostante le differenze territoriali, molte esigenze e sfide delle nuove generazioni accomunano i tre Paesi.

Andrea Canil: «I giovani non sono il futuro, sono il presente»

L’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Asolo, Andrea Canil, sottolinea il valore dell’iniziativa e la necessità di riconoscere ai ragazzi un ruolo concreto nella società.

«Si parla spesso di giovani e si ripete che sono il futuro. Io non sono d’accordo: i giovani sono il presente, sono adesso».

Per Canil, le istituzioni devono imparare ad ascoltare le nuove generazioni, dialogare con loro e fornire strumenti che consentano di partecipare alla vita democratica anche prima di acquisire il diritto di voto.

EKED nasce proprio da questa convinzione: costruire insieme ai ragazzi un percorso che li aiuti a sentirsi parte attiva della comunità locale ed europea, sviluppando la consapevolezza di poter incidere sulle scelte collettive.

Erasmus+ EKED: le prossime tappe tra Lituania e Asolo

Il calendario entrerà nel vivo ad aprile 2027, quando i partner si incontreranno in Lituania per un percorso di formazione.

L’appuntamento servirà a consolidare le conoscenze condivise e a gettare le basi del “Civic Elector’s Toolkit”, il principale risultato concreto dell’iniziativa.

Parallelamente, i territori coinvolti ospiteranno workshop dedicati ai ragazzi. Sono inoltre previsti ulteriori incontri online tra le organizzazioni partner, così da accompagnare lo sviluppo e la sperimentazione dello strumento educativo.

La conferenza finale si terrà ad Asolo dal 18 al 20 novembre 2027, mentre la durata complessiva del progetto si estenderà fino a febbraio 2028.

Per il territorio si tratta di un’opportunità di confronto internazionale che valorizza le esperienze già sviluppate nell’ambito delle politiche giovanili.

Un percorso che conferma l’importanza della collaborazione tra amministrazioni, associazioni e nuove generazioni. Il tema giovani e democrazia diventa così un’occasione concreta per sperimentare forme di partecipazione e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità europea condivisa.