Il Giro d’Italia 2026 arriva a Pieve di Soligo e trasforma la città in uno dei punti centrali della grande corsa rosa. Il Giro d’Italia 2026 porterà infatti nel cuore delle colline trevigiane una delle tappe più attese del calendario ciclistico. L’arrivo è previsto il 28 maggio, al termine della frazione che partirà da Fai della Paganella, in Trentino.
L’annuncio ufficiale ha acceso l’entusiasmo del territorio. Non si tratta soltanto di un evento sportivo. Al contrario, amministrazioni, associazioni e realtà locali hanno costruito un programma ricco di appuntamenti culturali, sportivi e di intrattenimento. Per oltre due mesi, dunque, Pieve di Soligo diventerà un vero palcoscenico dedicato al ciclismo e ai suoi valori.
Giro d’Italia 2026: il percorso della tappa nelle colline UNESCO
La tappa del Giro d’Italia 2026 entrerà nella provincia di Treviso passando da Segusino. Successivamente il gruppo attraverserà le celebri colline del Conegliano-Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio UNESCO.
Il percorso toccherà diversi centri del territorio: Valdobbiadene, Miane, Follina, Cison di Valmarino e Tarzo. Inoltre i corridori attraverseranno anche le frazioni di Combai, Lago e Corbanese, portando la festa del Giro d’Italia 2026 in numerose comunità locali.
Uno dei momenti più attesi sarà la scalata al Muro di Ca’ del Poggio. Questa salita, ormai iconica, rappresenta spesso il trampolino per attacchi decisivi. Dopo la discesa, la corsa proseguirà verso San Pietro di Feletto e Refrontolo. Infine il gruppo lancerà la volata verso il traguardo velocissimo di Pieve di Soligo.
Gli eventi collaterali dedicati al ciclismo e alla sicurezza
L’arrivo del Giro d’Italia 2026 sarà accompagnato da un calendario di eventi pensati per coinvolgere tutta la comunità. In primo luogo, il 20 marzo 2026 l’Auditorium Battistella Moccia ospiterà l’incontro “Profondo come una salita”, dedicato a Michele Scarponi. L’iniziativa promuove la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile, grazie alla collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi.
Successivamente, il 10 aprile 2026 il Cinema Teatro Careni proporrà il docufilm “El Furlan de Fero”, dedicato alla figura di Ottavio Bottecchia, primo italiano vincitore del Tour de France. La narrazione sarà affidata a Franco Bortuzzo e racconterà la straordinaria storia sportiva dell’atleta.
Il 24 aprile, invece, il pubblico potrà partecipare alla serata “Anca i mus tifa Brus”. L’evento unirà ironia, memoria sportiva e racconti dal mondo del ciclismo con Marzio Bruseghin, Alessandro “Bomba” Da Re e Guido Foddis.
Mostre, concorsi e iniziative per tutta la città
Nel percorso di avvicinamento al Giro d’Italia 2026, Pieve di Soligo proporrà numerose iniziative culturali. Dal 18 al 28 maggio sarà allestita una mostra di pittura dedicata al ciclismo. Le opere racconteranno la fatica degli atleti, la bellezza della bicicletta e il paesaggio delle colline.
Contemporaneamente partirà anche il concorso “La vetrina più bella”. I commercianti del territorio saranno invitati a decorare le proprie attività con i colori della corsa rosa. L’iniziativa coinvolgerà anche i comuni attraversati dalla tappa.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle scuole. Il progetto “In sella al mio futuro” inviterà bambini e studenti a raccontare, attraverso il disegno, il proprio sogno legato alla bicicletta.















