Gran Fondo Pinarello, festa per 4000. E festa dell’accoglienza, dell’ospitalità e del ciclismo

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Ore 7.45. Appuntamento in Piazza del Grano. E' domenica mattina. Si sente odor di olio canforato, stridore di freni, giri di ruota e di catene. La tensione è palpabile. Tutti in griglia di partenza. Pochi istanti e scatta la 22 edizione della Granfondo Pinarello. 3.500 dorsali e tra questi anche i quasi 400 clienti - compreso il gestore del flag shop londinese di Regent Street - dello storico brand, arrivati a Treviso per l'occasione della GF in ricordo di Giovanni e Andrea Pinarello. Il cielo si colora di rosa e di nero. Rosa come il Giro d'Italia che Pinarello sponsorizza e che forse tornerà a Treviso il prossimo anno con un arrivo e una partenza, e nero come la maglia che vestì Giovanni durante alcuni giri d'Italia. I clienti degli store arrivano da tutto il mondo. Dal Giappone all’Indonesia, dagli Stati Uniti a Singapore, dal Sud Africa alla Russia, da Israele alla Francia. Due percorsi per l’edizione 2018, che ha rinunciato al “Gourmet” e lo reinserirà il prossimo anno in versione E-bike: il “medio” di 106 km e 750 metri di dislivello, il “lungo” da 168 km (dislivello 2.200 metri). I due itinerari si separano a Ogliano dopo 40 km, ricongiungendosi sul muro di Ca’ del Poggio: quello più tosto impone l’arrampicata-extra al Cansiglio, versante della Crosetta in luogo del “Gaiardin” del 2017 (15,9 km e 1.052 metri di dislivello; pendenza media 6,6%, punte all’11%). Dopo la Sella di Fadalto, la Gran Fondo riserva la durissima erta di Rua di Feletto (la strada s’impenna al 17%). Ai meno 28 km, l’ultima fatica coincide con il Colle della Tombola. Rispetto all’anno scorso, non si rientra dalla Pontebbana: a Ponte della Priula si svolta per Arcade e Ponzano. L’epilogo, nel solco della tradizione, in Borgo Mazzini.

Tanti i personaggi di spicco al via come l’archistar egiziana Hani Rashid e il triathleta australiano Cameron Wurf. E ancora Matteo Marzotto, Mauro e Rocco Benetton. Non mancano mai il cittì azzurro Davide Cassani e il presidente nazionale Fci Renato Di Rocco, gli olimpionici Jury Chechi (ginnastica), Antonio Rossi (canoa), Cristian Zorzi (sci di fondo) ed Eros Poli (ciclismo, cronosquadre). Per la Sky, ecco il direttore sportivo Dario Cioni e tre pro’: Diego Rosa, Salvatore Puccio, Leonardo Basso.

La Gran Fondo Pinarello è anche Maglia Nera inserita nel circuito Gran Prix Maglia Nera che prevede sette tappe , ovvero sette Gran Fondo come la Gran Fondo Segafredo- Asolo, la Gran Fondo Felice Gimondi, la Corsa per Haiti, Sportful Dolomiti Race, Gran Fondo Pinarello, Prosecco Cycling, 6XAndrea.

 

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