Carabinieri in azione a Venezia nell’ambito dei controlli straordinari contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Un 25enne tunisino, senza fissa dimora in Italia, è stato arrestato dai militari del Nucleo Natanti con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto a Piazzale Roma, uno dei principali punti di accesso alla città lagunare, dove il Comando provinciale ha intensificato le attività di monitoraggio per contrastare la criminalità diffusa.
L’operazione ha portato al sequestro di 50 dosi di cocaina che, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero potuto fruttare oltre 2.500 euro sul mercato illecito.
Carabinieri: controlli rafforzati a Piazzale Roma
Il servizio è stato organizzato nella mattinata di sabato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Venezia con l’obiettivo di monitorare le persone in arrivo dalla terraferma attraverso i mezzi pubblici.
Piazzale Roma rappresenta ogni giorno un punto di passaggio per migliaia di turisti e residenti diretti nel centro storico. Proprio per questo motivo l’area è oggetto di controlli mirati finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto dello spaccio.
Durante le verifiche, i militari del Nucleo Natanti hanno notato un uomo che, appena sceso da un autobus, ha cambiato improvvisamente direzione accelerando il passo alla vista della pattuglia.
Carabinieri: il comportamento sospetto porta alla perquisizione
L’atteggiamento dell’uomo ha insospettito i militari, che hanno deciso di procedere all’identificazione.
Nel corso del controllo il 25enne ha continuato a manifestare nervosismo. Per questo motivo è stato sottoposto a perquisizione personale.
I Carabinieri hanno trovato, tra gli effetti personali, una presa di un caricabatterie priva del cavo di alimentazione e quindi inutilizzabile. In realtà il contenitore era stato modificato per nascondere otto dosi di cocaina.
Successivamente la perquisizione è stata estesa alla persona. All’interno degli slip gli investigatori hanno rinvenuto altre 42 dosi della stessa sostanza stupefacente.
Cocaina: sequestrate 50 dosi pronte per lo spaccio
Complessivamente i militari hanno sequestrato 50 dosi di cocaina.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, se la sostanza fosse stata immessa sul mercato illecito avrebbe potuto generare un guadagno superiore a 2.500 euro.
Alla luce degli elementi raccolti, il 25enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Convalida dell’arresto e divieto di dimora in Veneto
Al termine delle formalità di rito, l’arresto è stato sottoposto alla valutazione dell’autorità giudiziaria.
Nella mattinata del 27 luglio si è svolta l’udienza di convalida, al termine della quale l’uomo è stato condannato a otto mesi di reclusione con pena sospesa.
Inoltre, nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Veneto.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento penale non è ancora concluso. La responsabilità dell’indagato sarà accertata in via definitiva soltanto con una sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio della presunzione di non colpevolezza.
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