Alle porte l’ottava stagione della rassegna che attraverso l’arte accende i riflettori sulla salute mentale. Tema di quest’anno è “Follia singolare, femminile”.

 

Robe da Mati, il festival che da otto anni indaga l’affascinante e spesso simbiotico rapporto tra arte e follia si prepara ancora una volta a coinvolgere e appassionare Treviso. Organizzata dalla Società Cooperativa Sociale Sol.Co., la kermesse porterà in scena la “Follia, singolare femminile”: anzitutto un invito a rivedere il nostro modo di pensare, superando gli stereotipi e le prerogative di genere.

Il primo appuntamento è per il prossimo 10 maggio con la preview della manifestazione dal titolo “È quasi robe da mati”, un open day nella sede di Sol.Co. con street food, musica e giochi da tavolo per iniziare a scoprire le novità della prossima edizione del Festival.

Robe da Mati alzerà il sipario, invece, dal 31 maggio al 30 giugno con una proposta eterogenea di spettacoli, talk, eventi collaterali e l’omonimo Premio dedicato a persone o iniziative in cui si riconosca una “follia” che migliora il mondo. Gli appuntamenti in cartellone si snoderanno tra i luoghi della cultura iconici della città, come il Museo Santa Caterina, Palazzo Giacomelli e il Museo Bailo, che sarà anche la sede dell’ormai attesa mostra di Outsider-Art.