Si è tenuto il giorno 8 aprile alla CCIAA di Treviso e Belluno l’incontro organizzato da Formaset per presentare i risultati del progetto FABWOMAN, finanziato dal FONDO SOCIALE EUROPEO POR 2014 – 2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” DGR 526/20 IL VENETO DELLE DONNE.

Rivolto a disoccupate, il progetto ha avuto l’obiettivo di dare alle donne venete l’opportunità di aprire un’azienda o di ricollocarsi nel mondo del lavoro attraverso corsi di formazione e consulenze personalizzate. A partecipare all’incontro sono state donne di ogni età, a partire dalle studentesse delle scuole superiori.

Durante l’evento si è parlato, attraverso gli interventi di Paolo Ingravalle e Antonio Dori, project manager e presidente di Formaset, delle possibilità di agevolazioni per le donne italiane, grazie allo stanziamento di ben 200 milioni di euro da parte del Ministero per l’Impresa e lo Sviluppo Economico, per finanziare l’avvio o l’ampiamento di aziende a prevalenza o intera quota femminile.

L’incontro ha visto la testimonianza di alcune imprenditrici che, grazie al progetto finanziato Yes I Start Up, hanno potuto realizzare il proprio progetto. Tra queste Carlotta Cagnin, che ha aperto un’attività di prodotti bio in centro a Treviso ottenendo un finanziamento di 41.000 euro nell’ambito del progetto Yes I Start Up rivolto ai giovani. Elisabeth Rainer Sorentino, formatrice intervenuta nei corsi, ha parlato delle molte risorse che ogni donna ha in sé a patto che ci si ponga le domande giuste per scoprire i propri talenti.

Durante l’incontro è intervenuta inoltre Paola Goppion, che ha riportato la propria esperienza imprenditoriale come prima donna entrata nell’impresa di famiglia.  Nella seconda parte del convegno si è parlato di opportunità di lavoro offerte dalle discipline STEM, ovvero Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica che ancor oggi si aprono troppo poco alle donne e dove queste possono apportare un grande contributo, a patto di sconfiggere pregiudizi e stereotipi che spesso nascono nelle famiglie, come spiegato dalla docente dell’Università Ca’ Foscari Ivana Padoan. Per questo durante la mattinata sono intervenuti anche Laura Cesaro dell’Equipe Formativa Veneta, e Michela Da Ros, docente di ENGIM Veneto, per testimoniare quanto il mondo della scuola sta facendo per avvicinare le donne al mondo della scienza. Un impegno testimoniato anche dalle studentesse dell’ENGIM Veneto Isamar Volpato e Wafa Boumia, studentesse della seconda classe del corso di Meccanica Industriale.