Incendio a San Polo, fumo nero e scoppi - Notizie Plus
Incendio a San Polo, fumo nero e scoppi - Notizie Plus

Denso fumo nero e alcuni scoppi hanno fatto scattare l’allarme nel cuore della città. Un incendio è divampato nel pomeriggio di sabato 19 settembre all’interno di un’abitazione al secondo piano di un edificio nel sestiere di San Polo. L’appartamento era sfitto al momento del rogo e non risultano persone coinvolte.

L’incendio a San Polo Venezia ha richiesto un intervento durato circa tre ore. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando dall’abitazione hanno iniziato a uscire fumo e fiamme. Alcuni scoppi hanno inoltre aumentato la preoccupazione nella zona e reso necessario un intervento articolato dei Vigili del fuoco.

Incendio a San Polo Venezia, due autopompe lagunari sul posto

A raggiungere San Polo sono state le squadre della sede dei Vigili del fuoco di Venezia Dorsoduro. Considerata la particolare conformazione del centro storico, sono state impiegate due APL, le Autopompe Lagunari.

I pompieri hanno raggiunto l’abitazione da due direzioni. Una squadra è entrata dall’interno dell’edificio, mentre altri operatori hanno lavorato dall’esterno utilizzando una scala.

Per alimentare le operazioni di spegnimento sono stati utilizzati anche gli idranti cittadini. L’obiettivo principale era circoscrivere rapidamente le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio.

Nel frattempo, una seconda squadra della sede di Mestre, presente al Nucleo Portuale, è rimasta pronta a intervenire qualora fosse stato necessario un ulteriore supporto.

Fumo nero e scoppi dall’appartamento

A rendere particolarmente visibile l’incendio è stata la quantità di fumo sprigionata dall’abitazione.

Dall’appartamento è infatti uscita una densa colonna di fumo nero, accompagnata da alcuni scoppi. L’immobile risultava fortunatamente sfitto al momento dell’incendio.

Le operazioni dei Vigili del fuoco sono proseguite per tutto il pomeriggio. Dopo lo spegnimento è iniziata la fase di bonifica e verifica degli ambienti interessati dalle fiamme.

L’intervento si è concluso intorno alle 18, circa tre ore dopo l’allarme.

Incendio a San Polo Venezia, probabile origine elettrica

Resta da chiarire con certezza che cosa abbia provocato il rogo.

Le prime verifiche effettuate dopo lo spegnimento indicano una possibile origine elettrica dell’incendio. Gli accertamenti, tuttavia, non sono ancora conclusi.

Proprio per questo motivo, allo stato attuale non è possibile indicare con maggiore precisione quale apparecchiatura o componente dell’impianto possa aver innescato le fiamme.

Le notizie pubblicate nelle ore successive all’intervento non aggiungono elementi certi sulle cause. L’ipotesi dell’origine elettrica resta quindi preliminare e dovrà essere confermata dagli ulteriori accertamenti.

Non risultano inoltre persone ferite o intossicate. Un elemento importante, considerando la quantità di fumo prodotta e il fatto che l’incendio si sia sviluppato al secondo piano di un edificio del centro storico.

Vigili del fuoco al lavoro per circa tre ore

L’incendio a San Polo Venezia ha impegnato i soccorritori dalle 15 fino alle 18.

L’intervento contemporaneo dall’interno e dall’esterno dell’edificio ha consentito ai Vigili del fuoco di raggiungere le fiamme e procedere successivamente alla messa in sicurezza.

Ora l’attenzione si concentra sugli accertamenti tecnici. La prima ipotesi porta verso un’origine elettrica. Saranno però le verifiche ancora in corso a stabilire con maggiore precisione da dove siano partite le fiamme e che cosa abbia provocato gli scoppi avvertiti durante l’incendio.

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