Varisco
Italo Varisco

Italo Varisco se n’è andato lasciando un vuoto profondo nella comunità trevigiana e nel mondo dell’artigianato artistico. Italo Varisco è stato molto più di un maestro del vetro e del cristallo, interprete autentico di una tradizione di famiglia che ha saputo attraversare il tempo. Treviso perde uno dei suoi grandi maestri, un uomo capace di trasformare l’amore per il lavoro artigiano in un linguaggio universale. Il legame con la famiglia è sempre stato il cuore pulsante del percorso artistico di Varisco. Un’eredità ricevuta dal padre, custodita con rispetto e passione, e poi trasmessa al figlio Marco e la figlia Cristina. In questa continuità generazionale si riflette il senso più profondo del suo lavoro: il vetro non come semplice materia, ma come racconto, memoria e identità.

Un simbolo di famiglia, arte e identità per l’intera comunità

La scomparsa di Italo Varisco rappresenta una perdita che va oltre il mondo dell’artigianato. Con lui se ne va un simbolo della Treviso che lavora in silenzio, che costruisce valore giorno dopo giorno, che crede nella forza della tradizione come motore per dialogare con il presente. Il suo percorso è stato un esempio concreto di come il “saper fare” possa diventare patrimonio collettivo.

Il cordoglio di Treviso per Italo Varisco, maestro del vetro e del cristallo

Italo Varisco lascia a Treviso un’eredità che va ben oltre le opere realizzate: lascia un modello di impegno, di amore per il lavoro e di fedeltà alle proprie origini. Treviso lo saluta con gratitudine, riconoscendo in lui un simbolo della tradizione artigiana, un simbolo di famiglia e una certezza del vero “saper fare”: a dirlo attraverso i social, il primo cittadino Mario Conte.