L’Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano affronta l’ultima gara della Pool D della CEV Zeren Group Champions League. Questa sera, con fischio d’inizio alle 20.30, al Palaverde arrivano le polacche del LKS Lodz. All’andata, alla Lodz Sport Arena, le Pantere avevano dominato per 3-0, mostrando solidità, continuità e qualità in ogni fondamentale. In casa, davanti al pubblico di Villorba, la sfida assume un sapore ancora più speciale.
La squadra di coach Daniele Santarelli è al completo. Un fattore non secondario in una fase della stagione in cui il calendario si fa serrato e ogni dettaglio può fare la differenza. La Champions League è una competizione che non ammette cali di tensione: ogni partita può indirizzare un cammino, ogni set può pesare nella griglia dei quarti.
Santarelli: “Vogliamo chiudere con una vittoria e una buona prestazione”
Il tecnico gialloblù ha le idee chiare. «Ci aspetta la gara contro LKS Lodz, vogliamo chiudere il girone con una vittoria e con una buona prestazione che dia continuità al nostro momento positivo», ha spiegato Daniele Santarelli. «L’obiettivo è finire il girone con il miglior punteggio e quoziente set possibile, poi staremo a vedere cosa succederà negli altri campi per definire tutti gli incastri, ma ci penseremo solamente alla fine».
Parole che raccontano un approccio concreto, focalizzato sul presente. La classifica, i calcoli, gli incroci? Verranno dopo. Prima c’è una partita da giocare, contro un’avversaria che non ha nulla da perdere e che cercherà di rendere la vita difficile alle Pantere.
Una Champions League mai così aperta
Santarelli lo sottolinea: «Ci saranno tanti scontri avvincenti all’ultima giornata di Champions League, competizione che mai come questa stagione appare aperta ad ogni scenario». Il livello medio è altissimo, e Conegliano vuole farsi trovare pronta quando arriveranno le partite da dentro o fuori.
«Vogliamo far salire il livello medio, stanno per arrivare le gare decisive e vogliamo arrivarci nel migliore dei modi», ha aggiunto il coach. Un messaggio chiaro: non basta vincere, serve farlo giocando bene, con continuità e intensità.
Il fattore Palaverde
Il Palaverde, reduce dal tutto esaurito contro Macerata, è pronto a spingere ancora una volta le gialloblù. «Siamo contenti di tornare a giocare qui, la Champions League è una competizione speciale e in casa ha sempre un sapore diverso», ha concluso Santarelli. Pubblico, atmosfera e identità: Conegliano vuole trasformare ogni elemento in energia positiva.













