La Polizia Locale implementa i servizi nei quartieri

La Polizia Locale implementa i servizi nei quartieri

- in Le ultime, Treviso
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Primo bilancio sui nuovi servizi introdotti dalla Polizia Locale di Treviso che ha concentrato l’attenzione sulle problematiche dei quartieri e sulle segnalazioni dei cittadini residenti: da metà aprile, infatti, sono stati effettuati – in base alle direttive del sindaco Mario Conte – nuovi interventi nelle varie circoscrizioni con nuovi posti di controllo estesi su tutto il territorio. «Da circa due mesi è in atto un’azione mirata e capillare che rappresenta un ulteriore rinforzo al controllo dei quartieri», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «In 60 giorni sono stati effettuati nuovi 50 servizi mirati al controllo del territorio, con 250 ore di controlli su strada. Ciò si aggiunge ai consueti servizi svolti dal personale delle circoscrizioni».

L’obiettivo è quello aumentare lo standard di sicurezza anche nei quartieri, mantenendo comunque alta la soglia di attenzione per il controllo del centro storico. Il nuovo dirigente della Polizia Locale Andrea Gallo ha riorganizzato inoltre una parte dei servizi esterni potenziando la presenza delle pattuglie sia sulle direttrici principali sia sulle vie residenziali che attraversano i quartieri. L’attenzione delle pattuglie è mirata al rispetto delle norme di sicurezza e dei limiti di velocità ma anche sul controllo delle persone che transitano nelle zone attenzionate: «Al Comando giungono spesso segnalazioni di situazioni di pericolo legate a veicoli che non rispettano i limiti di velocità», sottolinea Gallo. «Per questo motivo sono stati potenziati i controlli sul rispetto dei limiti di velocità, in modo particolare sui rettilinei che attraversano i centri abitati dei quartieri, e questo ha colto il favore dei residenti che si sentono maggiormente tutelati soprattutto in quelle vie dove vi sono molti ragazzi che devono attraversare la strada».

E le sanzioni per velocità pericolosa, rispetto al primo semestre del 2018, sono infatti aumentate del 65% passando da 30 verbali a 46. «Alle pattuglie», aggiunge il comandante, «ho raccomandato di concentrare l’attenzione su veicoli sospetti, identificando tutti gli occupanti: ciò avviene perché dobbiamo sapere chi circola sulle nostre strade, soprattutto quelle residenziali e dei quartieri».

«Ringrazio il comandante Andrea Gallo e tutti gli agenti della Polizia Locale che stanno facendo un lavoro straordinario», afferma il sindaco Mario Conte. «Per una Treviso veramente sicura, oltreché sulle zone “calde” e più problematiche della città è necessario effettuare un’azione capillare nelle aree residenziali e lungo le strade. Sono gli stessi cittadini a chiederlo e la nostra priorità è dare un seguito alle loro istanze».

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