Rimpatri della Polizia di Stato di Treviso - foto di repertorio
Rimpatri della Polizia di Stato di Treviso - foto di repertorio

Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, Il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha disposto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al rintraccio di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.  

Nell’ambito di tali servizi è stato rintracciato e rimpatriato un cittadino marocchino classe 1979, già condannato per violenza sessuale ed indagato in altro procedimento penale, sempre nell’ambito di reati contro la libertà sessuale.  Al quarantaseienne, che era titolare di un permesso di soggiorno per lavoro, è stato rifiutato il rinnovo del titolo di soggiorno alla luce della sua accertata pericolosità sociale e, a seguito del provvedimento di espulsione del Prefetto, il Questore ne ha disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera, eseguito dalla Polizia di stato imbarcando lo straniero dall’aeroporto Marconi di Bologna su un volo con destinazione Casablanca. 

Altro provvedimento di espulsione ha riguardato un cittadino marocchino classe 1987, con svariati precedenti penali e di polizia per furto con strappo, oltre che per resistenza, lesioni e oltraggio a Pubblico Ufficiale. 

Il trentanovenne, dopo un primo rifiuto del permesso di soggiorno, aveva provato sanare la propria posizione presentando istanza di protezione internazionale. Una volta rigettata anche tale richiesta, il Questore ne ha disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera, eseguito dalla Polizia di Stato sempre dall’aeroporto di Bologna Marconi, imbarcando lo straniero su un volo con destinazione Casablanca. 

È stato infine disposto, nell’ambito di tali servizi, l’accompagnamento al C.P.R. di Gradisca di Isonzo di un cittadino pakistano classe 1988, plurime volte sanzionato per ubriachezza molesta e con svariati precedenti per reati contro il patrimonio e in violazione della normativa sull’immigrazione.