Maglia Benetton Rugby 2026/2027, il bianco e il verde restano protagonisti, ma cambiano forma. I Leoni hanno presentato la nuova divisa Home firmata Erreà, caratterizzata da una pennellata verde irregolare che attraversa il petto. Non si tratta di un tradizionale pattern grafico, bensì di un tratto spontaneo che vuole rappresentare movimento, forza e carattere della squadra.
Per raccontare il nuovo kit, il club ha scelto una cornice legata direttamente al suo concept: il Museo Luigi Bailo di Treviso. Arte e rugby si incontrano così attraverso il colore e il gesto grafico, mentre la società conferma il forte rapporto con la città e il suo patrimonio culturale.
Maglia Benetton Rugby, il verde rompe gli schemi
La nuova maglia Benetton Rugby mantiene al centro del progetto i tradizionali colori bianco e verde. A cambiare è il modo in cui vengono interpretati.
Il verde attraversa infatti il petto attraverso una pennellata irregolare. Il tratto cambia lungo il proprio percorso e rompe volutamente la regolarità della divisa.
Una scelta che vuole portare direttamente sulla maglia il carattere dei Leoni. Il movimento della pennellata richiama inoltre la forza espressa dalla squadra sul terreno di gioco.
Resta anche uno degli elementi identitari già legati al club. All’interno del colletto compare infatti ancora una volta il motto “É ora di ruggire”, che accompagna i giocatori e rafforza il rapporto tra la nuova divisa e la storia della società.
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Erreà Creative Lab firma il nuovo design dei Leoni
La nuova maglia Home nasce all’interno di Erreà Creative Lab, il progetto attraverso il quale Erreà sviluppa design dedicati ai singoli club.
Creatività, materiali ed esperienza nel mondo dello sport si uniscono nella realizzazione della divisa. Il punto di partenza resta, però, l’identità del Benetton Rugby.
Proprio la pennellata verde diventa l’elemento grafico distintivo scelto per reinterpretare questa identità nella stagione 2026/2027.
Sul petto cambia anche la presenza del marchio tecnico. Il doppio rombo Erreà sostituisce il logo esteso, proponendo così una soluzione più essenziale e integrata nel design complessivo.
Lo spazio visivo resta quindi soprattutto al bianco, al verde e ai simboli che identificano i Leoni.
Maglia Benetton Rugby, tessuto Elastic Trikot e spazio per il GPS
Design e identità non sono gli unici elementi della maglia Benetton Rugby. La nuova divisa presenta infatti soluzioni pensate anche per le esigenze dei giocatori durante le partite.
Il corpo utilizza Elastic Trikot, tessuto studiato per accompagnare i movimenti e garantire la libertà necessaria durante la gara.
La tecnologia entra invece direttamente nel collo della maglia. Un inserto in Melville ospita il rilevatore GPS utilizzato per raccogliere i dati relativi ai movimenti e alle prestazioni dei giocatori.
Le informazioni raccolte diventano così uno strumento a disposizione della squadra per il lavoro sulle performance.
La divisa unisce quindi elementi estetici e funzionali: dalla pennellata che caratterizza il petto fino alla tecnologia nascosta all’interno del collo.
Il Museo Luigi Bailo diventa la cornice della nuova Home
Per presentare la nuova divisa, il Benetton Rugby ha scelto il Museo Luigi Bailo di Treviso, uno dei luoghi rappresentativi del patrimonio artistico e culturale cittadino.
La location dialoga direttamente con il concept della maglia. Se il verde viene rappresentato attraverso una pennellata, infatti, uno spazio dedicato all’arte diventa la cornice naturale per raccontarla.
Tratto, colore e gesto grafico creano quindi un collegamento tra il linguaggio artistico e quello sportivo.
La scelta vuole inoltre ribadire il rapporto del Benetton Rugby con Treviso. Attraverso uno dei momenti più significativi che precedono la nuova stagione, il club punta a valorizzare contemporaneamente i propri colori e il patrimonio della città.
Dal Teatro Del Monaco al Museo Bailo, rugby e cultura a Treviso
Non è la prima volta che il Benetton sceglie un luogo culturale trevigiano per presentare una propria divisa.
Nella stagione precedente il club aveva utilizzato il Teatro Comunale Mario Del Monaco. Per il 2026/2027 la scelta è ricaduta invece sul Museo Luigi Bailo.
Prosegue quindi un percorso attraverso il quale il Benetton Rugby mette in relazione sport, territorio, cultura e identità.
La società ha ringraziato il Comune di Treviso e il Museo Luigi Bailo per la disponibilità e la collaborazione che hanno permesso di realizzare il progetto.
Maglia Benetton Rugby, i Leoni ripartono da bianco e verde
Il risultato è una Home che conserva gli elementi tradizionali e, contemporaneamente, prova a reinterpretarli. Il bianco resta la base, mentre il verde acquista movimento e attraversa il petto attraverso un segno volutamente irregolare.
Il motto nel colletto mantiene vivo il rapporto con la storia. Elastic Trikot e rilevatore GPS aggiungono invece gli elementi tecnici pensati per l’attività sul campo.
Anche la presentazione al Museo Bailo contribuisce a definire il messaggio scelto dal club: unire la propria identità sportiva a quella della città.
La nuova maglia Benetton Rugby accompagnerà così i Leoni nella stagione 2026/2027, partendo dai colori di sempre per trasformarli in un tratto nuovo, tra tradizione, innovazione e legame con Treviso.















