
Allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento alla moglie e alle figlie minorenni e applicazione del braccialetto elettronico. Sono le misure cautelari disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia nei confronti di un 44enne italiano residente a Martellago, indagato per presunti maltrattamenti in famiglia. L’uomo, già destinatario di un ammonimento nel luglio scorso, avrebbe sottoposto la moglie a violenze, minacce di morte, umiliazioni e comportamenti di controllo, anche alla presenza delle due figlie.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Martellago hanno eseguito il provvedimento su delega della Procura della Repubblica di Venezia. La misura arriva dopo la denuncia presentata dalla donna, che ha raccontato ai militari una situazione familiare segnata, secondo le sue dichiarazioni, da episodi di violenza e prevaricazione iniziati nel 2022.
Maltrattamenti in famiglia a Martellago, la denuncia della moglie
L’indagine è partita dalla querela presentata dalla donna pochi giorni prima dell’intervento dei Carabinieri. La moglie del 44enne ha descritto agli investigatori una lunga serie di comportamenti che avrebbe subito nel corso degli ultimi quattro anni.
Secondo il suo racconto, l’uomo avrebbe rivolto alla coniuge minacce anche di morte, ingiurie e umiliazioni, accompagnate da episodi di violenza e atteggiamenti di controllo. Alcune di queste condotte sarebbero avvenute anche davanti alle due figlie minorenni della coppia.
La situazione familiare era già emersa nei mesi precedenti. Nel febbraio 2026 i coniugi si erano separati, mentre nel luglio successivo la donna aveva richiesto un ammonimento nei confronti del marito per presunti atti persecutori.
Nonostante il precedente intervento, la donna si è nuovamente rivolta ai Carabinieri, questa volta presentando una denuncia per i presunti maltrattamenti subiti.
Le indagini dei Carabinieri e il provvedimento del giudice
Dopo aver raccolto la querela, i militari della Stazione di Martellago hanno avviato gli accertamenti per ricostruire gli episodi denunciati.
Gli investigatori hanno ascoltato anche diverse persone informate sui fatti, raccogliendo elementi che hanno consentito alla Procura di delineare il quadro delle presunte condotte contestate al 44enne.
Sulla base degli elementi acquisiti, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia ha disposto una misura cautelare finalizzata a prevenire ulteriori episodi di maltrattamento.
Il provvedimento impone all’indagato di lasciare la casa familiare, non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle persone offese e interrompere qualsiasi forma di comunicazione con loro.
Il giudice ha inoltre previsto l’applicazione del braccialetto elettronico, dispositivo destinato a controllare il rispetto delle distanze imposte.
Braccialetto elettronico o divieto di dimora a Martellago
L’ordinanza prevede anche una soluzione alternativa qualora non sia possibile applicare il dispositivo elettronico oppure l’indagato non presti il proprio consenso.
In queste circostanze scatterebbe il divieto di dimora nel Comune di Martellago, una misura che impedirebbe al 44enne di soggiornare nel territorio comunale.
L’obiettivo del provvedimento è tutelare la donna e le figlie minorenni, evitando possibili contatti con l’indagato durante lo svolgimento del procedimento penale.
Le indagini non sono ancora concluse. Le contestazioni nei confronti del 44enne restano allo stato di ipotesi accusatorie e la sua eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nel corso del processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.
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