12 gloriose stagioni alla Benetton Basket. Poi tre anni al Barcellona. Quindi Siena, Milano, Venezia, Cantù, Sassari. Con una comparsata di nuovo nella sua Treviso, con la maglia biancoblu dell’Universo, in tre partite di Serie B (condite da 15 punti). Denis Marconato è un gigante, in tutti i sensi, del basket italiano. Dopo 24 stagioni professionistiche fra Italia e Spagna,  653 presenze (ventunesimo assoluto nella classifica di tutti i tempi) e 3.625 punti in 20 campionati di A e A2, più 195 presenze e 1.140 punti in Nazionale, lo storico pivot di Treviso ha deciso dire basta: diventerà coach.

Ai posteri l’ardua sentenza, ma si tratta con ogni probabilità di una decisione probabilmente azzeccata, a 42 anni, per un cestista che in carriera ha avuto la fortuna di trascorrere lunghi anni agli ordini di autentici fuoriclasse della panchina come Mike D’Antoni, Želimir Obradović ed Ettore Messina.

E d’altra parte, Marconato già nel 2016/17 ha lavorato con le forti selezioni Under 18 ed Under 20 della Benetton Basket (sotto la supervisione del responsabile Marco Mian, altra storica gloria biancoverde), che oggi rappresentano il fiore all’occhiello del club biancoverde, da 5 anni concentratosi esclusivamente sulla pallacanestro giovanile.

Chissà che un giorno non si possa vedere il grande Denis anche sulla panchina della De’ Longhi Treviso. Magari in Serie A1…