Mori San Stefano-Treviso
Mori San Stefano-Treviso

Turno infrasettimanale per il campionato di Serie D che, nella nona giornata, propone nel programma anche Mori San Stefano-Treviso. Successo della formazione ospite con il punteggio di 1-2.
Un risultato che, visto l’inaspettato capitombolo interno del Mestre, al Baracca finisce 0–3 per l’Atletico Castegnato, e la trasferta vittoriosa dell’Unione Clodiense Chioggia sul terreno dell’Adriese (0-1), porta l’undici trevigiano da solo al secondo posto, a quota 21. La capolista granata lagunare sempre da sola con 24 punti, mentre gli arancioneri rimangono bloccati a 18. E domenica 5 novembre, al Tenni arriva il Campodarsego.

La squadra di mister Florindo, rispetto al match vinto in casa sabato scorso 2-0 contro la Virtus Bolzano, in terra trentina quest’oggi opta per due modifiche. Fuori Beccaro e Salviato, dentro dal primo minuto De Poli e Perticone. Quest’ultimo rientra quindi dopo la maxi-squalifica causata dall’espulsione di Este. In attacco non ci sono molte scelte, viste le assenze di Sottovia e De Respinis, confermati perciò Posocco e Gnago.

La formazione ospite riesce a passare in vantaggio nei primi minuti. Esattamente al 9′ è la rete di Arcopinto a far felici i supporters giunti dalla Marca. In queste gare ravvicinate è importante anche saper gestire al meglio le forze e, partire con il piede giusto, permette di controllare meglio la partita. I padroni di casa sono quindi costretti a cercare la via del pareggio, ma il Treviso si chiude bene e gestisce senza particolari affanni la fase successiva del match. I biancoblu provano anche a trovare il raddoppio, ma la prima frazione di gioco si chiude con Mori San Stefano-Treviso 0-1.

Anche la ripresa inizia molto bene per gli ospiti. Questa volta ad andare in rete, per la settima volta in questa stagione, è Gnago al 50′. La punta sfrutta un assist di Arcopinto che guadagna il pallone grazie ad una gestione errata di Luciani, estremo difensore del Mori. Un 2-0 in trasferta che sembra portare in discesa la gara per il Treviso. Ma non è così, perché Molina accorcia la distanze a poco meno di venti minuti dal novantesimo. Mentre le altre partite, inziate alle 14.30, si concludono, rimane ancora aperta Mori Santo Stefano-Treviso, iniziata alle 15. I gialloneroverdi provano a raggiungere la parità e gli ultimi minuti per i tifosi della vice-capolista non passano più. Arriva il triplice fischio finale che decreta la vittoria esterna.