Ospedali illuminati e mascherine arancioni in Pronto Soccorso e Suem, video informativi sui social

 

L’Ulss 2 aderisce all’“H-Open Week” contro la violenza sulle donne, promosso dall’Osservatorio Onda, con una serie di iniziative di sensibilizzazione sul tema.

Dal 22 al 28 novembre i sei ospedali della Marca, Treviso, Oderzo, Montebelluna, Castelfranco Veneto, Conegliano e Vittorio Veneto saranno illuminati di arancione, colore simbolo dell’iniziativa. 

Sabato 27 novembre dalle 15.20 a Conegliano, presso la panchina rossa di via Marconi (vicino alla fontana del Nettuno), l’Ulss 2 Distretto Pieve di Soligo e il Comune Conegliano, in collaborazione con l’associazione teatrale amatoriale Nugæ e il Club Inner Wheel Conegliano-Vittorio Veneto, organizza un evento di sensibilizzazione: dopo il racconto della storia della panchina rossa è prevista una lettura ad opera della compagnia Nugæ. Durante la manifestazione, saranno esposte opere d’arte sul tema “il rispetto della donna” realizzate da artisti locali.

Lunedì 22 e venerdì 26 novembre saranno pubblicati sui social e sul sito aziendale due video informativi che riguarderanno, rispettivamente, le modalità di accoglienza delle donne vittime di violenza in Pronto Soccorso e le strutture territoriali che si occupano della presa in carico.

Giovedì 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, medici e infermieri dei Pronto Soccorso della Marca e del Suem 118 Treviso indosseranno una mascherina arancione (al posto della “chirurgica” consueta) con riportato il numero di riferimento nazionale antiviolenza e stalking 1522.

Nell’Ulss 2 viene posta particolare attenzione alla rilevazione e alla gestione dei casi di violenza contro le donne: sono attivi percorsi specifici di presa in carico, anche con il coinvolgimento e l’attivazione della “Rete” (enti istituzionali e del privato sociale, centri antiviolenza, Forze dell’Ordine, consultorio, scuole, Comuni ecc…).

Dal 2015 nei Pronto Soccorso della Marca, primo riferimento per un terzo delle donne vittime di violenza in Italia, è attivo il “Codice Rosa”, codice virtuale di accesso al pronto soccorso che prevede un percorso dedicato, riservato a tutte le vittime di violenza, sia dichiarata che sospetta, che mira ad assicurarne e garantirne la privacy e la messa in sicurezza. 

Prevede l’attivazione di protocolli clinico-assistenziali specifici per favorire la presa in carico efficace, e possibilmente, la fuoriuscita delle donne e dei minori che spesso le accompagnano, dalla complessa situazione che stanno vivendo. 

In ogni sala d’attesa dei Pronto Soccorso dell’Ulss 2 è stata collocata, ad aprile 2021, una sedia rossa per sensibilizzare l’utenza sul tema della violenza di genere.