Un pavimento magico all’Ospedale dell’Angelo di Mestre per rendere più serena la permanenza dei bambini ricoverati in Pediatria. La Fondazione “L’Arcobaleno di Marika” ha donato al reparto il Fun Floor Mobile, un dispositivo che proietta giochi e immagini interattive sul pavimento. La strumentazione, dal valore di circa 8mila euro, permette ai piccoli pazienti di divertirsi, muoversi e imparare anche durante la degenza. Insieme al dispositivo sono arrivati una trentina di kit ludico-didattici per i bambini della Pediatria, del Pronto Soccorso pediatrico e della Scuola in Pediatria.
L’iniziativa punta a trasformare alcuni momenti della permanenza in ospedale in occasioni di gioco e socializzazione. Un sostegno importante per i piccoli pazienti, ma anche per le famiglie che affrontano le difficoltà legate a un ricovero.
Ospedale dell’Angelo, come funziona il pavimento magico
Il Fun Floor Mobile utilizza un sistema di proiezione interattiva che trasforma il pavimento in uno spazio dedicato al gioco. I bambini possono partecipare ad attività che stimolano il movimento, la fantasia e le capacità cognitive.
Le proposte spaziano dai giochi di parole agli esercizi di psicomotricità. Il dispositivo offre così un’esperienza diversa rispetto ai tradizionali giochi da tavolo e permette di coinvolgere i piccoli pazienti in attività dinamiche.
A spiegare l’importanza della donazione è Paola Cavicchioli, primaria della Pediatria dell’Ospedale dell’Angelo.
«Abbiamo ricevuto in dono un dispositivo che, proiettando immagini interattive sul pavimento, porta i bambini in una realtà parallela fatta di allegria e di leggerezza», sottolinea la dottoressa.
Il gioco rappresenta una componente importante dello sviluppo infantile, anche durante la malattia. Aiuta a mantenere attive le capacità cognitive, favorisce la socializzazione e offre occasioni di svago.
«Le attività ludiche che, grazie a questa strumentazione, possono fare i bambini ricoverati e in attesa, sono diverse e molto coinvolgenti, e spaziano dai giochi di parole a quelli di psicomotricità: sollecitando fantasia, creatività ed immaginazione, consentono una permanenza meno faticosa e anzi stimolante», aggiunge Cavicchioli.
L’Arcobaleno di Marika dona anche 30 kit per i piccoli pazienti
La donazione non riguarda soltanto il pavimento interattivo. La Fondazione “L’Arcobaleno di Marika” ha consegnato anche circa 30 kit ludico-didattici.
Il personale distribuirà i materiali ai bambini della Pediatria, del Pronto Soccorso pediatrico e della Scuola in Pediatria. L’obiettivo è offrire nuove opportunità di gioco e apprendimento anche a chi deve trascorrere diverse ore o più giorni in ospedale.
La Fondazione sostiene soprattutto i bambini che vivono situazioni di fragilità e disagio socio-economico. Tra le sue attività figurano la tutela del diritto allo studio, il contrasto alla povertà educativa e la promozione dell’inclusione interculturale.
Raffaella Di Landa, presidente e fondatrice dell’organizzazione, sottolinea il valore sociale dell’iniziativa.
«La Fondazione ‘L’Arcobaleno di Marika’ opera a sostegno dei bambini con maggiore disagio e fragilità socio-economica, in ogni loro situazione e quindi anche quando sono ammalati e ricoverati».
L’associazione considera il sostegno ai bambini ricoverati parte integrante della propria missione. Per questo promuove progetti che accompagnano i più piccoli anche durante i percorsi di cura.
Una collaborazione che coinvolge anche gli ospedali di Roma
Il progetto realizzato a Mestre si inserisce in un’attività che la Fondazione porta avanti anche in altre strutture sanitarie italiane.
L’organizzazione ha già donato il Fun Floor Mobile al Policlinico Gemelli e all’Umberto I di Roma. Ora ha scelto di estendere l’iniziativa all’Ospedale dell’Angelo.
La presidente Di Landa spiega che la donazione nasce dal desiderio di ampliare la rete di collaborazioni sul territorio nazionale.
«Abbiamo fatto dono del Fun Floor Mobile ad ospedali quali il Policlinico Gemelli e l’Umberto I di Roma», ricorda la fondatrice.
L’arrivo della strumentazione a Mestre rappresenta quindi un ulteriore passo nell’impegno della Fondazione a favore dei bambini che affrontano periodi di malattia e ricovero.
Ulss 3 Serenissima: un aiuto anche per le famiglie
La Direzione dell’Ulss 3 Serenissima ha espresso il proprio ringraziamento alla Fondazione attraverso Lisa Bertoncello, della Direzione medica.
L’attenzione non riguarda soltanto i bambini, ma anche i loro familiari. La possibilità di giocare e partecipare ad attività coinvolgenti può infatti rendere meno difficile l’esperienza ospedaliera per l’intero nucleo familiare.
«L’Ospedale di Mestre trova grazie alla donazione ricevuta un modo ulteriore di rendere concreta la sua attenzione verso i bambini», osserva Bertoncello.
La rappresentante della Direzione medica evidenzia inoltre il legame tra il benessere dei piccoli pazienti e quello dei genitori.
«Il loro benessere poi si riverbera positivamente anche sulle famiglie che, con un bambino infortunato o ricoverato, attraversano un momento non certo facile».
Con il nuovo pavimento interattivo e i kit ludico-didattici, la Pediatria dell’Ospedale dell’Angelo amplia dunque le attività dedicate ai bambini. L’obiettivo è rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente e offrire momenti di normalità anche durante le cure.
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