Ospedale Jesolo Ulss 4 San Donà di Piave

L’Ospedale di Jesolo protagonista insieme all’Ospedale di San Donà di un importante investimento dedicato all’innovazione sanitaria e al benessere di pazienti e operatori. Jesolo amplia infatti i propri servizi con la nuova foresteria aziendale “NEMO Living”, mentre a San Donà entra in funzione la prima vasca per il parto in acqua dell’Ulss 4. Due interventi che puntano a rendere sempre più moderna l’assistenza sanitaria e ad aumentare l’attrattività dell’azienda nei confronti del personale medico e socio-sanitario.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il presidente della Regione, Alberto Stefani, e i rappresentanti dell’Azienda Ulss 4, che hanno presentato due opere pensate per rispondere a esigenze differenti ma accomunate dallo stesso obiettivo: migliorare la qualità delle cure e favorire condizioni di lavoro sempre più accoglienti.

Ospedale di Jesolo: nasce la foresteria aziendale NEMO Living

Il nuovo progetto “NEMO Living – La foresteria che include” rappresenta una risposta concreta alle necessità del territorio, caratterizzato durante la stagione estiva da un forte incremento della popolazione. Il litorale registra infatti ogni anno oltre 23 milioni di presenze turistiche, con un inevitabile aumento della richiesta di servizi sanitari.

Per sostenere questa crescita della domanda assistenziale, l’Ulss 4 ha recuperato e riqualificato due edifici situati all’interno del parco dell’Ospedale di Jesolo, trasformandoli in una moderna struttura destinata al personale sanitario e socio-sanitario.

La foresteria dispone complessivamente di 26 posti letto e si sviluppa in un’area di 5.525 metri quadrati, dei quali ben 4.050 destinati a spazi verdi. Per la realizzazione dell’intervento l’azienda sanitaria ha investito circa 158.400 euro.

Il progetto si distingue anche per la sua forte attenzione all’inclusione sociale. Le attività di reception e accoglienza saranno infatti affidate progressivamente a persone coinvolte nei percorsi del Servizio Integrazione Lavorativa (SIL) aziendale. Parallelamente prenderà forma anche il progetto “NEMO Green”, dedicato all’inserimento lavorativo di persone impegnate nella manutenzione e cura delle aree verdi della struttura.

Parto in acqua: la prima vasca dell’Ulss 4 entra in funzione a San Donà

L’altra importante novità riguarda l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di San Donà, dove è stata inaugurata la prima vasca per il parto in acqua installata nell’Ulss 4.

La nuova struttura è dotata anche di un impianto per la cromoterapia, una caratteristica che contribuisce a creare un ambiente più rilassante durante il travaglio e il parto.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l’Azienda sanitaria e la campagna di crowdfunding “Gocce di Vita”, promossa da Avis San Donà. La raccolta fondi ha coinvolto 119 sostenitori e ha consentito di raccogliere 32.300 euro, somma utilizzata per l’acquisto della vasca.

L’Ulss 4 ha inoltre finanziato gli interventi necessari per il rafforzamento strutturale del solaio e per l’adeguamento degli impianti tecnologici, portando l’investimento complessivo a circa 85.400 euro.

Investimenti per una sanità più moderna e inclusiva

Le due inaugurazioni rappresentano un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Azienda Ulss 4, che punta contemporaneamente a migliorare l’accoglienza dei pazienti, valorizzare il personale sanitario e promuovere percorsi di inclusione lavorativa.

Da un lato la nuova foresteria offrirà una soluzione abitativa dedicata agli operatori sanitari impegnati sul territorio, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica. Dall’altro, la nuova vasca per il parto in acqua amplia i servizi disponibili per le future mamme, introducendo una modalità assistenziale innovativa all’interno dell’ospedale di San Donà.

Con questi interventi, Ospedale Jesolo e l’intera Azienda Ulss 4 rafforzano la propria capacità di rispondere alle esigenze di cittadini, turisti e operatori sanitari, investendo contemporaneamente sull’umanizzazione delle cure, sull’accoglienza e sull’inclusione sociale. Ospedale Jesolo conferma così il proprio ruolo all’interno della rete sanitaria del territorio grazie a progetti orientati all’innovazione e alla qualità dei servizi.