Paolo Ruffini a Zero Branco, Treviso: con 2400 spettatori che esplodono entusiasti in un applauso finale di 10 minuti. È il debutto nazionale dello spettacolo “Din Don Down – Alla ricerca di (D)io” di Paolo Ruffini che si è tenuto al Festival di Villa Guidini che segna l’inizio di un nuovo tour e prosegue il percorso di “Up&Down” affrontando con i linguaggi della comicità e dell’ironia temi delicati come la disabilità, la spiritualità, l’identità e il senso dell’io.
L’intervista a Paolo Ruffini
Prima dello spettacolo Paolo Ruffini ha tenuto una breve intervista con l’amministrazione comunale di Zero Branco (Treviso) rappresentata da Lucia Scattolin, Assessore ai Servizi Sociali, e Rachele Tortora, Consigliera con delega alla Formazione.
In questa occasione Paolo ha parlato del suo modo di vedere l’inclusione e la comicità e come il delicato tema della prima sia affrontabile con i mezzi a disposizione della seconda.
Paolo, mettendo scherzosamente le mani avanti e sostenendo di non avere un modo adeguato di parlare di inclusione, afferma di non aver mai fatto caso alle differenze fra un essere umano e l’altro, perché le persone non sono uguali o diverse, ma uniche e dovrebbero essere uguali solo nei diritti.
Quando gli viene chiesto perché ha scelto un linguaggio come quello dell’ironia per trattare questi e come questo può aiutare a riflettere su argomenti così delicati e importanti Paolo Ruffini ha la risposta pronta: un disabile non è speciale, è una persona come le altre e ha il diritto di voler dire una parolaccia, ha il diritto di essere volgare, scorretto o addirittura inadeguato e antipatico come chiunque altro. Sostiene che fra lui e una persona con la sindrome di down o costretta in carrozzina non c’è differenza. Questo è il senso dello spettacolo, anche e soprattutto in un momento storico in cui il politicamente corretto ci impone di non scherzare su nulla, scherzando su tutto non ci sono esclusioni ed è il modo più inclusivo di raccontare alcune tematiche.
Altri appuntamenti del Festival di Villa Guidini a Zero Branco Treviso.
Il Festival di Villa di Guidini si conferma un punto di riferimento per l’estate a Treviso, combinando intrattenimento, divertimento, inclusione e bellezza grazie anche alla direzione artistica di Paolo Alberto Guidolin e al sostegno del Comune di Zero Branco e dell’Associazione Amici del Parco di Villa Guidini.
Dopo lo spettacolo di Paolo Ruffini, i prossimi appuntamenti del Festival includono:
–Gianluca Gotto con “Le domande che ti cambiano la vita“, mercoledì 16 luglio.
–AbbaDreams per una serata musicale, venerdì 18 luglio.
–Barbascura X con “Sono qui per il caos”, sabato 19 luglio
–Canto Libero, tributo a Battisti e Mogol, domenica 20 luglio.
I biglietti sono disponibili su TicketOne e Ticketmaster, con posti numerati.














