Parco del Delta del Po Parco del Fiume Sile Porto Caleri Aree umide

Parchi del Veneto, la Regione stanzia 150 mila euro per due interventi destinati alla tutela degli ambienti naturali del Delta del Po e del Fiume Sile. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Elisa Venturini, ha approvato i progetti e gli schemi degli accordi di collaborazione con i rispettivi Enti Parco.

Il finanziamento prevede una ripartizione equa delle risorse: 75 mila euro per ciascun ente. Gli interventi puntano a conservare habitat particolarmente delicati e, contemporaneamente, a migliorare la fruibilità dei percorsi naturalistici.

Al centro dei progetti figurano la sostituzione delle passerelle deteriorate, la manutenzione degli ambienti naturali e l’installazione di nuovi strumenti informativi per sensibilizzare i visitatori.

Parchi del Veneto: 75 mila euro per tutelare le dune di Porto Caleri

Il primo intervento riguarda il Parco del Delta del Po, dove la Regione finanzierà un progetto di conservazione dell’area litoranea di Porto Caleri.

Qui gli ambienti costieri e dunali richiedono particolare attenzione, soprattutto per conciliare la presenza dei visitatori con la necessità di proteggere la vegetazione e gli habitat naturali.

Il progetto comprende tre attività principali:

  • Sostituzione di una passerella pedonale deteriorata, per consentire un accesso più rispettoso dell’ambiente.

  • Rimozione delle specie vegetali invasive durante l’esecuzione dei lavori.

  • Installazione di cartelli informativi dedicati alla conoscenza degli ambienti costieri e dunali.

L’obiettivo è ridurre l’impatto delle visite e dare continuità agli interventi di conservazione già avviati nell’area.

Il costo complessivo del progetto ammonta a 81.910 euro. La Regione contribuirà con 75 mila euro, mentre l’Ente Parco coprirà con risorse proprie i restanti 6.910 euro.

Parco del Fiume Sile: passerelle e ponticelli per proteggere le aree umide

Il secondo progetto interessa il Parco del Fiume Sile e, nello specifico, l’area naturale Fontanasso dea Coa Longa.

In questo caso, gli interventi si concentreranno sulla conservazione delle torbiere e sulla sistemazione dei percorsi pedonali che attraversano gli ambienti naturali.

Le opere prevedono attività di sfalcio e rimozione del materiale vegetale, necessarie per la tutela delle torbiere. Inoltre, il progetto comprende il ripristino delle passerelle esistenti e di due ponticelli pedonali.

Saranno realizzate anche nuove bacheche informative, con l’obiettivo di accompagnare i visitatori nella conoscenza delle caratteristiche ambientali del territorio.

La sistemazione dei percorsi consentirà di limitare il calpestio delle aree umide e dei boschi alluvionali, contribuendo così alla salvaguardia degli habitat.

L’investimento complessivo raggiunge 75.667,46 euro. Anche in questo caso, il contributo regionale sarà di 75 mila euro. L’Ente Parco finanzierà direttamente la quota residua di 667,46 euro.

Parchi del Veneto, Venturini: «Accessibilità e biodiversità devono procedere insieme»

La finalità dei due progetti non riguarda soltanto la manutenzione delle infrastrutture pedonali. La Regione intende infatti promuovere un modello di accesso alle aree protette che metta al centro la conservazione degli ecosistemi.

A sottolinearlo è l’assessore regionale Elisa Venturini, che richiama l’attenzione sulla fragilità degli ambienti interessati.

«Le dune di Porto Caleri e le aree umide delle sorgenti del Sile ospitano ambienti delicati, che richiedono interventi mirati – dichiara Venturini –. Ripristinare una passerella significa consentire alle persone di visitare questi luoghi senza calpestare la vegetazione e danneggiare gli habitat».

L’assessore evidenzia inoltre il valore delle attività informative che accompagneranno gli interventi.

«Alla manutenzione dei percorsi affianchiamo la cura degli ambienti naturali e informazioni che aiutino i visitatori a conoscerli e rispettarli».

Una strategia che punta quindi a rendere la visita compatibile con le esigenze di conservazione, intervenendo sia sulle infrastrutture sia sulla sensibilizzazione delle persone.

Tutela della biodiversità: investimenti complessivi per oltre 157 mila euro

Sommando i due progetti, l’investimento complessivo raggiunge 157.577,46 euro, di cui 150 mila euro finanziati dalla Regione e 7.577,46 euro a carico dei rispettivi Enti Parco.

Destinazione Contributo regionale Costo complessivo
Delta del Po – Porto Caleri 75.000 € 81.910 €
Fiume Sile – Fontanasso dea Coa Longa 75.000 € 75.667,46 €
Totale 150.000 € 157.577,46 €

Le risorse permetteranno di intervenire su due contesti ambientali differenti, accomunati dalla necessità di proteggere habitat sensibili senza impedirne la conoscenza e la frequentazione.

La presenza di passerelle e percorsi adeguati rappresenta infatti uno strumento concreto per indirizzare il passaggio delle persone, evitando che le visite compromettano la vegetazione e gli ambienti circostanti.

«Nei Parchi la possibilità di accedere e la tutela della biodiversità devono procedere insieme – aggiunge l’assessore –. Questi interventi rispondono a entrambe le esigenze, con lavori circoscritti e utili alla conservazione dei luoghi».

Per i Parchi del Veneto, i due finanziamenti rappresentano dunque un investimento mirato sulla protezione del patrimonio naturale. Un’azione che unisce manutenzione, accessibilità e rispetto degli ecosistemi, valorizzando due importanti aree protette del territorio regionale.

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