Un'autovettura dei Carabinieri - foto di repertorio
Un'autovettura dei Carabinieri - foto di repertorio

Nel pomeriggio del 10 giugno 2025, i Carabinieri della Stazione di Pederobba hanno deferito in stato di libertà un 29enne del luogo, pregiudicato e disoccupato, ritenuto responsabile del reato di imbrattamento continuato di cose altrui.
Il provvedimento è scaturito a seguito di una perquisizione domiciliare delegata, nel
corso della quale i militari operanti hanno rinvenuto e sequestrato 35 bombolette di
vernice spray di vari colori, nonché un paio di scarpe che, da successivi riscontri,
risultano essere state indossate durante uno degli episodi oggetto di indagine.
L’attività investigativa trae origine dalla denuncia sporta il 5 marzo scorso dal Sindaco
pro tempore del Comune di Pederobba, a seguito del danneggiamento con svastiche e
scritte realizzate con vernice rossa su due cabine elettriche dell’ENEL e su una
pensilina per la fermata dell’autobus. I simboli, prontamente rimossi da operai
comunali, avevano suscitato allarme nella cittadinanza.
L’identificazione del presunto responsabile è stata possibile grazie al lavoro certosino
dei militari dell’Arma che hanno analizzato tutti i filmati di videosorveglianza urbana e
rappresenta un significativo risultato dell’azione di contrasto posta in essere dall’Arma
dei Carabinieri a tutela del decoro urbano.
Per il principio costituzionale della presunzione d’innocenza si precisa che la
responsabilità del soggetto nell’evento in questione sarà accertata solo a seguito di
sentenza di condanna definitiva.