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La sicurezza idraulica torna al centro dell’attenzione nel territorio di Farra di Soligo, dove sono stati completati importanti interventi di alcuni corsi d’acqua locali. La sicurezza idraulica è una priorità per le amministrazioni locali, soprattutto dopo gli eventi alluvionali che nel 2025 hanno colpito diverse aree del territorio comunale, mettendo in evidenza la fragilità di alcune zone particolarmente esposte al rischio idrogeologico.

L’operazione ha avuto un costo complessivo di 165.000 euro, denaro stanziato dalla Regione del Veneto attraverso l’Unità Organizzativa Servizi Forestali e i Centri Forestali SIF di Veneto Agricoltura. Gli interventi hanno interessato tre distinti corsi d’acqua, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque, ridurre i rischi per la popolazione e rafforzare la difesa del suolo in un’area sensibile dal punto di vista ambientale.

Sicurezza idraulica sul Rio Farra e nelle aree più esposte

Uno degli interventi più significativi è stato fatto in località Borgo Grotta, per il completamento del tratto di difesa spondale del Rio Farra. In questa zona, nel luglio 2025, si verificò un’esondazione che aveva compromesso la stabilità della viabilità comunale e creato criticità per residenti e infrastrutture.

Grazie a un investimento di 40.000 euro, il tratto è stato consolidato e riportato in condizioni di maggiore sicurezza. Il lavoro ha permesso di restituire stabilità a un’area considerata tra le più vulnerabili del comune, riducendo il rischio di nuovi cedimenti in caso di precipitazioni intense.

Interventi sul Rio Patean e sul Rio Volpere

A Collagù e lungo il Rio Patean ripristinate le difese spondali danneggiate dal maltempo. I tecnici hanno provveduto alla rimozione dei materiali accumulati nell’alveo, al risezionamento del tratto a monte della strada provinciale e alla pulizia della vegetazione che ostacolava il corretto deflusso dell’acqua.

Per questa operazione per la messa in sicurezza sono stati destinati 65.000 euro, con l’obiettivo di prevenire futuri allagamenti e migliorare la funzionalità complessiva del torrente.

Sul Rio Volpere, invece, eseguiti lavori di sghiaiamento e risezionamento del corso d’acqua a monte della confluenza con il fiume Soligo. Nella stessa area sono stati inoltre ricostruiti attraversamenti stradali, posizionate soglie in massi per rallentare la velocità dell’acqua e sistemato un tratto di strada danneggiato dalle precedenti ondate di maltempo.

L’importo complessivo di questo intervento è stato di 60.000 euro, confermando la volontà di intervenire in maniera capillare nelle zone più critiche del territorio.

Tutela del territorio e prevenzione del rischio

Il sindaco Mattia Perencin ha sottolineato l’importanza delle opere concluse, evidenziando come questi lavori rappresentino un esempio concreto di prevenzione e cura del territorio. Secondo l’amministrazione comunale, la protezione dei corsi d’acqua non riguarda soltanto la gestione delle emergenze, ma costituisce una strategia fondamentale per garantire sicurezza ai cittadini e maggiore resilienza ambientale.

Le opere realizzate nei torrenti di Farra di Soligo contribuiscono infatti a rendere più stabili le sponde, contrastare i fenomeni erosivi e preservare l’equilibrio naturale dell’area. In un territorio spesso esposto agli effetti dei cambiamenti climatici, investire nella sicurezza idraulica significa proteggere il presente e costruire una difesa concreta per il futuro della comunità locale.