Polizia
Polizia (immagine di repertorio)

La Polizia di Stato di Venezia, grazie all’incessante attività degli uomini del Commissariato di Polizia di Stato di Mestre, ha tratto in arresto nei giorni scorsi un cittadino italiano con diversi precedenti di polizia tra cui una condanna per maltrattamenti e lesioni a danno dei suoi genitori.

Il soggetto, arrestato già in passato dagli uomini del commissariato di Mestre, era da qualche tempo agli arresti domiciliari nei pressi di Via Piave.

Tuttavia, i frequenti controlli operati dalla Polizia di Stato sul suo conto, hanno fatto emergere come il soggetto non stesse rispettando le prescrizioni a lui imposte dal giudice.

Una volta preso atto di tale comportamento, il Commissariato di Mestre ha svolto tutti gli accertamenti del caso e, considerata la pericolosità del soggetto e avendo compreso come lo stesso non avesse certamente imparato dai propri errori, ha fatto quanto necessario perché i comportamenti dell’uomo non si ripetessero più, chiedendo una misura più coercitiva al Magistrato di Sorveglianza.

Quest’ultimo, alla luce degli accertamenti svolti dagli operatori di polizia, revocava la misura degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.

Immediatamente dopo gli uomini del Commissariato si sono messi sulle sue tracce e, una volta rintracciato l’uomo, lo hanno bloccato ed accompagnato in carcere.

Si è conclusa così nel migliore dei modi questa triste vicenda che spesso interessa situazioni intra-familiari, nell’ambito del difficile rapporto tra genitori e figli, e che sono contraddistinte sempre di più da episodi di violenza di genere che, in considerazione del luogo in cui avvengono, spesso tendono a non emergere e restare nell’anonimato.

Inoltre, grazie ad un’altra attività di Polizia Giudiziaria, il Commissariato di Mestre è riuscito ad arrestare ed assicurare al carcere un ragazzo di origini tunisine che aveva da scontare ben 6 anni e 7 mesi di reclusione per reati di spaccio di sostanze stupefacenti verificatisi nella Provincia di Venezia negli anni scorsi.

Il soggetto è stato rintracciato ed intercettato presso il Villaggio Laguna in località Campalto e lo stesso, avendo presto capito di non avere vie di fuga grazie all’attività dei poliziotti, si è consegnato agli agenti operanti senza opporre alcuna resistenza.