“Porto Marghera è un’area importantissima e questo è il primo impianto al mondo che è stato riconvertito da raffineria classica a raffineria green. E’ un esempio meraviglioso di uso della tecnologia e dell’innovazione per continuare a fare produzione nel rispetto dell’ambiente”.

Lo ha evidenziato l’assessore regionale allo sviluppo economico e alla riconversione del polo industriale di Porto Marghera, Roberto Marcato, accompagnando la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nella sua visita alla Bioraffineria Eni.

“La Bioraffineria è una realtà rilevante per Porto Marghera. Ricordo, tra l’altro, che – fa presente Marcato – l’autorizzazione è stata rilasciata con l’intesa della Regione e che le bonifiche in quest’area sono state tutte portate a termine. Questo è un pezzo importante del puzzle che stiamo costruendo a Porto Marghera per ridare vita e slancio a un’area che dal punto di vista logistico e per capacità produttiva non è uguali al mondo”.

“L’area per servizi e infrastrutture è già ben posizionata – conclude l’assessore – e ha tutto quello che altre aree non hanno. Tra l’altro la Regione ha siglato con il MISE l’accordo per area di crisi complessa che vede Porto Marghera destinataria di 20 milioni di euro da parte da parte del ministero e di 6,7 milioni di euro da parte della Regione. Quest’ultimi tutti investiti nell’ambito occupazionale. Un accordo quindi importantissimo per il rilancio di questo polo industriale, che andrà a beneficio non solo del Veneto ma che dal punto di vista economico porterà benefici a tutto il Paese”.