
E se l’evento è anche occasione di promozione turistica, allora a caratterizzarne l’organizzazione è il lavoro di squadra. A partire dalla Scuderia Motor Group, che si muove come una grande orchestra sinfonica, e dai tanti comuni attraversati dalle macchine da corsa. Da Valdobbiadene a Pederobba, da Cavaso del Tomba a Miane il tracciato 2015 unisce il territorio e, sabato 20, sarà caratterizzato dalle prove speciali – che richiamano migliaia di visitatori – del Monte Cesen, del Monte Tomba e di Arfanta, dopo aver celebrato venerdì 19 l’ormai classico rito introduttivo della prova spettacolo serale sul circuito Zadraring di Bigolino.
“Treviso – scrive Leonardo Muraro, presidente della Provincia nella presentazione del rally – è terra di sport. Oltre 300mila presenze turistiche ogni anno arrivano in occasione dei grandi eventi sportivi”.














