Buona la prima per coach Neven Spahija, al suo esordio in panchina dell’Umana Reyer Venezia. Gli orogranata vincono infatti 93-77 contro Carpegna Prosciutto Pesaro.
La conferenza stampa post partita di coach Neven Spahija
La Cronaca.
Primo Quarto.
Il quintetto iniziale orogranata è composto da Spissu, Granger, Parks, Willis e Watt. Per gli ospiti, Abdur-Rahkman, Gudmundsson, Cheatham, Charalampopoulos e Kravic.
Ottimo approccio all’incontro da parte della Reyer, con l’iniziale 2-2 e presto si arriva al 9-2, con time out ospite dopo poco più di 2′. Al rientro, la Reyer dilaga fino al 19-2 a metà periodo. Verso la fine, Cheatham segna 2 punti ma Willis risponde con un tiro da 3. Si chiude il quarto con il punteggio di 28-7, con 8/8 da 2 punti e un conto rimbalzi di 13-2.
Secondo Quarto.
Percentuali più basse in avvio di secondo quarto, con Pesaro che recupera grazie ad Abdur-Rahkman, il quale porta il punteggio a 34-25 al 14’30”. Ma la reazione della Reyer c’è, così al 17′ è di nuovo 43-28. Coach Spahija prende un tecnico per proteste, ma nonostante ciò Pesaro, pur limando parzialmente nel finale di tempo, non riesce a scendere sotto la doppia cifra di ritardo. Si va all’intervallo lungo con il punteggio di 48-37.
Terzo Quarto.
La prima azione del secondo tempo vede il recupero di Abdur-Rahman, ma il canestro del 48-39 sarà l’ultimo del match del trascinatore della Carpegna, poi ottimamente contenuto dalla difesa dell’Umana Reyer Venezia. Proprio con la difesa, unita alla circolazione offensiva, gli orogranata riprendono infatti in mano subito l’inerzia trovando prima il +14 (55-41 al 22′), poi addirittura il +21 sul 67-46 al 25’30”. Gli ospiti provano a riavvicinarsi (69-55 al 27’30”), ma prosegue l’efficacia in difesa degli orogranata, e all’ultimo intervallo si arriva sul 77-60.
Ultimo Quarto.
Il primo canestro dell’ultimo periodo porta la firma di un Parks in stato di grazia, la cui bomba porta il vantaggio della Reyer sull’80-60, cui fa seguito un parziale di 2-9 di Pesaro, ma che non è sufficiente per riaprire il match. Dall’82-69 di metà quarto, con due tiri da tre, l’Umana Reyer Venezia ritrova un ampio margine (88-72) al 37′, quindi si entra nell’ultimo minuto sul 93-72. Per gli ospiti c’è solo il tempo di limare il ritardo fino al 93-77 alla sirena.
Gli orogranata, ora a posto anche con la differenza canestri nello scontro diretto, trovano pure il miglior viatico verso la Final Eight di Coppa Italia, di questa settimana, a Torino.
Tabellino.
Parziali: 28-7; 48-37; 77-60.
Umana Reyer Venezia: Spissu 11, Tessitori 7, Parks 23, Bramos 3, Moraschini 3, De Nicolao 2, Granger 20, Chillo ne, Willis 16, Barbero ne, Gattel ne, Watt 8. All. Spahija.
Carpegna Prosciutto Pesaro: Kravic 6, Abdur-Rahkman 20, Visconti, Tambone 12, Stazzonelli ne, Gudmundsson 3, Charalampopoulos 11, Totè 8, Cheatham 14, Delfino 3. All. Repesa.















