Ieri sera il personale del Nucleo Operativo della Polizia Locale di Venezia ha portato a termine un’attività investigativa, iniziata alcune settimane fa, a seguito dei ripetuti furti delle batterie necessarie al funzionamento delle pompe di sollevamento acqua dei sottopassi di via Terraglio e via Brendole.

Grazie all’ausilio di una videocamera investigativa, gli operatori hanno tenuto sotto controllo per vari giorni il sottopasso di via Brendole, riuscendo alla fine a cogliere sul fatto un giovane, arrivato in sella ad una bicicletta, che, dopo aver tranciato i lucchetti della recinzione e del vano tecnico in cui le batterie sono contenute, stava cercando con una pinza di allentare i morsetti e sottrarre l’accumulatore.

L’uomo, un trentacinquenne di Mestre, residente nelle vicinanze, è stato arrestato, e processato questa mattina: per lui sono stati chiesti i termini di difesa con applicazione temporanea della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Venezia.