La cocaina e i materiali di sospetta provenienza sequestrati dai Carabinieri
La cocaina e i materiali di sospetta provenienza sequestrati dai Carabinieri

Alle prime luci dell’alba del 5 maggio 2025, i Carabinieri della Stazione di Silea, con il
supporto dell’Unità Cinofili del Comando Carabinieri di Torreglia, hanno dato esecuzione a
un decreto di perquisizione personale e domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso, nei confronti di un uomo di 36 anni, di origine albanese, domiciliato a Treviso in via Feltrina.
Durante l’operazione, la perquisizione è stata estesa anche a un secondo immobile, situato in via Panigae, sempre a Treviso, non ad uso esclusivo dell’indagato. L’unità cinofila ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti, consentendo il rinvenimento di:
– 2 dosi di cocaina occultate in un armadio;
– 10 involucri di scotch marrone, contenenti ciascuno 30 dosi di cocaina, nascosti in un baule
situato in giardino, per un totale complessivo di 302 grammi di cocaina.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati:
– una carta d’identità smarrita intestata a una giovane donna residente nel bassanese;
– una banconota da € 500 e due banconote da € 50, tutte risultate false;
– diversi monili in oro, di cui l’indagato non ha saputo giustificare la provenienza.
Il provvedimento è scaturito da una richiesta avanzata dai Carabinieri della Stazione di Silea, a seguito di autonome indagini che hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo.
La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
“L’attività  – si legge in una nota ufficiale – rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di droga sul territorio della provincia di Treviso.
Si soggiunge che per il principio costituzionale della presunzione d’innocenza la responsabilità del soggetto per i fatti contestati sarà accertata solo a seguito di condanna irrevocabile”.