Politecnico di Milano, la premiazione
Politecnico di Milano, la premiazione

Mira vince il Premio Menzione speciale della Giuria popolare, della Community di esperti dell’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, con il progetto “Gemello Digitale e Sistema Informativo Territoriale Integrato”, massimo riconoscimento tecnico per l’innovazione applicata al territorio.  A ritirare il premio, nei giorni scorsi a Milano, è stato il vicesindaco Gabriele Bolzoni con delega alla Digitalizzazione.

Il Gemello digitale

Il Comune di Mira si conferma punto di riferimento nazionale per la trasformazione digitale. Il riconoscimento è particolarmente significativo poiché deriva dalla votazione di un bacino qualificato di professionisti, accademici e decision-maker del settore Smart City & Smart Land, che hanno riconosciuto nella soluzione di Mira un modello d’avanguardia per scalabilità e impatto operativo.

La sinergia che ha portato al successo

Il successo nasce dalla sinergia tra l’Amministrazione comunale e un pool di partner tecnologici leader: Geolander.it, Halley Veneto srl e Magnosys srl. La loro collaborazione ha permesso di superare la frammentazione dei dati, creando un’architettura unica dove il monitoraggio geografico e la gestione amministrativa dialogano in tempo reale.

Gli obiettivi

È nato, così, un “ecosistema digitale al servizio del cittadino”. Cuore dell’iniziativa è il Digital Twin (“Gemello Digitale”), una replica virtuale dinamica del territorio che mappa infrastrutture, reti fluviali e aree cimiteriali. Due gli obbiettivi: portare l’innovazione e gli strumenti innovativi nella Pubblica Amministrazione; introdurre i termini utilizzati per una “Performance complessiva della Pubblica Amministrazione”.

Il progetto

Il progetto innovativo Digital Twin – Gemello Digitale è una vera e propria “scansione digitale” del territorio attraverso il metodo della “nuvola di punti”, un massiccio insieme di dati tridimensionali che catturano la forma, la struttura degli oggetti e ambienti presenti nel territorio, offrendo una visione dettagliata di infrastrutture, edifici, sistemi di trasporto, spazi verdi, nonché un rilievo puntuale di tutto ciò che è presente attualmente: ville, fiumi, strade, laguna.

I temi oggetto del rilievo

Su ogni tema è stato effettuato un rilievo puntuale con estrazione dei dati corrispondenti per l’analisi e pubblicazione su di un portale dedicato: passi carrai, rilievo con misure e con numerazione coerente con i numeri civici, al fine di aggiornare lo stradario comunale; ponti, pontili, attracchi, pali, briccole a partire dal rilievo dei canali navigabili; canali navigabili; canali lagunari, al fine di predisporre un’App dedicata al turismo della navigazione su ambiente lagunare mirese, ville, con puntuale rilievo degli interni ed esterni di Villa dei Leoni; tutte le strade presenti nel territorio comunale con relative misure al fine di definirne la nuova classificazione stradale ai sensi del Codice della strada; barriere stradali; caditoie; numeri civici in coerenza con i passi carrai al fine di aggiornare lo stradario comunale; pubblica illuminazione; mappatura dei cinque cimiteri del territorio comunale, con restituzione della planimetria delle aree cimiteriali con relativo abbinamento delle anagrafiche con lettura dei dati da loculi, tombe e ossari, nonché la possibile navigazione virtuale all’interno degli stessi (un vero e proprio “Piano Regolatore Generale Cimiteriale Interattivo”).

Bolzoni: “Investimento strategico per la città”

“Questo progetto rappresenta un investimento strategico per il futuro della città – spiega il vicesindaco Bolzoni, che ringrazia il Servizio Sistemi Informativi del Comune, il suo responsabile Stefano Mainardi e le società partner del progetto –. Molti sono i punti di forza che ci dà: ci permette di programmare interventi (esempio: il mantenimento delle caditoie pulite, per prime quelle che si trovano sotto le alberature); di programmare la manutenzione ordinaria delle strade; di programmare e sostituire la segnaletica orizzontale e verticale; di intervenire inserendo nuovi tratti di barriere stradali, naturalmente confrontandoci con la Polizia Locale in materia di Codice della strada e incidentalità; di monitorare in modo costante ponti, pontili, attracchi e briccole. Naturalmente tutte le modifiche, lavori ed integrazioni vanno inserite all’interno del software dedicato al fine del suo puntuale aggiornamento”.

La digitalizzazione e la sua utilità

Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la digitalizzazione possa essere messa al servizio del bene comune, offrendo un modello di gestione territoriale che unisce efficienza, trasparenza e lungimiranza.

“Questa base tecnologica, infatti, abilita servizi evoluti – sottolinea Bolzoni –. Mi riferisco all’automazione dei procedimenti con l’integrazione nativa con SPID/CIE, PagoPA e App IO, con generazione automatica degli atti che riduce drasticamente i tempi d’attesa; alla gestione intelligente del patrimonio, grazie alla connessione diretta tra software di backoffice e mappe digitali per ottimizzare la manutenzione e la gestione degli spazi pubblici; alla sicurezza e legalità, mediante monitoraggio puntuale degli approdi e degli accessi, garantendo una tutela attiva contro l’abusivismo e l’uso improprio delle risorse pubbliche”.

Oltre all’efficienza, la Community di esperti ha premiato la visione strategica del progetto.

“Grazie alla capacità di analizzare dati complessi, Mira aumenta la propria resilienza di fronte ai cambiamenti climatici e alle pressioni dell’urbanizzazione, trasformando la tecnologia in uno strumento concreto di protezione del territorio e riduzione degli sprechi. Sarà, infine, uno strumento importantissimo anche sotto il profilo dell’impatto economico – conclude Bolzoni –. Seppure il progetto, come logico, abbia richiesto un investimento iniziale, fin dal principio rende disponibile un patrimonio informativo che potrà generare opportunità per individuare e implementare nuove entrate strutturali, di spesa corrente, per il bilancio del Comune”.