Nella giornata ieri, nell’ambito dell’intensificazione degli ordinari servizi di
prevenzione e controllo del territorio disposta dal Questore di Treviso,
Alessandra Simone, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino del Niger
classe 1994, già gravato da precedenti specifici, responsabile di un furto
consumato all’interno di un ristorante di Viale Tre Venezie.
Il trentunenne, in particolare, alle prime luci dell’alba – dopo aver sfondato la
vetrina dell’esercizio commerciale – si era introdotto all’interno del ristorante
per rubare il registratore di cassa, facendo così scattare l’allarme anti
intrusione del locale.
L’immediato intervento degli equipaggi della Polizia di Stato consentiva di
rintracciare il cittadino straniero all’interno di un palazzo adiacente
all’esercizio commerciale, dove il trentunenne aveva provato a nascondersi
una volta accortosi dell’imminente arrivo delle Volanti.
Raggiunto dagli operatori, il cittadino straniero tentava di aggredirli con una
bottiglia di vetro, rendendo necessario l’utilizzo del Taser.
Una volta immobilizzato, il trentunenne veniva arrestato in flagranza di reato
per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, arresto che nella
giornata odierna veniva convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che disponeva
nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel Comune di Istrana e di permanenza
domiciliare nelle ore notturne.















