Nella notte del 28 novembre i Carabinieri della Compagnia di Portogruaro hanno arrestato un 30enne italiano, di origine straniera, presunto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “resistenza a Pubblico Ufficiale”.
I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere – con particolare riferimento ai furti in abitazione – ad Annone Veneto, dopo aver notato un’autovettura in transito ad elevata velocità nel centro abitato che, nel prendere una curva, ha sbandato pericolosamente tanto da invadere parzialmente l’opposta corsia di marcia, si sono posti al suo inseguimento.
L’uomo, al fine di sottrarsi ai controlli, ha dapprima spento per alcuni istanti i fari dell’autovettura per poi abbandonarla su strada.
Gli operanti, a seguito di una perlustrazione della zona, sono riusciti tuttavia a rintracciare il 30enne, sorpreso con una borsa termica a tracolla che teneva stretta a sé tentando invano la fuga.
Dopo un breve inseguimento, i Carabinieri sono riusciti, con non poche difficoltà, a bloccare l’uomo, il quale aveva cercato di divincolarsi colpendo gli operanti con calci, pugni e morsi alle braccia.
All’interno della borsa termica è stato rinvenuto oltre 1 Kg di sostanza stupefacente di tipo cocaina, nonché la somma in contanti di oltre € 4.000, ritenuta probabile provento dell’attività illecita di spaccio.
La perquisizione estesa alla sua abitazione ha permesso inoltre di rinvenire oltre gr. 700 di hashish e circa gr. 540 di marijuana, nonché bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, tutto sottoposto a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, la persona arrestata è stata condotta presso la Casa Circondariale di Pordenone su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.















