Treviso FBC e I Semi dell’Etica: un percorso tra sport, inclusione e formazione
Treviso FBC protagonista della cerimonia conclusiva del progetto “I Semi dell’Etica”, il percorso educativo che ha coinvolto studenti, insegnanti e realtà sportive del territorio in un’esperienza dedicata alla promozione dei valori del fair play, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. I biancocelesti hanno partecipato attivamente all’iniziativa insieme all’Istituto superiore Giorgi-Fermi di Treviso, contribuendo a un progetto che ha saputo unire educazione, sport e crescita personale.
La cerimonia di chiusura si è svolta nella mattinata presso l’istituto scolastico trevigiano, segnando il termine di un percorso promosso da ACSI in collaborazione con Movimento per l’Etica, la Cultura e lo Sport (MECS), Lega Nazionale Dilettanti (LND) e Associazione Sportiva Luiss. Un’esperienza che nel corso dell’anno ha coinvolto numerosi studenti in attività formative e sportive, favorendo momenti di confronto e riflessione su temi fondamentali per la crescita delle nuove generazioni.
Il successo del Giorgi-Fermi nella fase nazionale di Roma
Alla cerimonia erano presenti il presidente del Treviso FBC Alessandro Botter, la dirigente scolastica Giuliana Milana e i docenti referenti del progetto, a testimonianza della stretta collaborazione instaurata tra il club biancoceleste e la scuola.
Durante l’incontro è stato ripercorso il cammino che ha portato l’istituto Giorgi-Fermi fino alla fase finale nazionale di Roma, conclusa con un prestigioso quarto posto assoluto tra tutte le scuole partecipanti. Un risultato di grande rilievo che conferma la qualità del lavoro svolto durante l’intero anno scolastico.
A rendere ancora più significativo il bilancio dell’esperienza è stato il riconoscimento ottenuto da Emy Masiero, premiata come miglior giocatrice del torneo. Un traguardo che valorizza non solo il talento individuale, ma anche il percorso educativo e sportivo condiviso da studenti, insegnanti e partner del progetto.
Treviso FBC: attestati e riconoscimenti per gli studenti
Uno dei momenti più significativi della mattinata è stata la consegna degli attestati agli studenti da parte del Treviso FBC, gesto simbolico che ha voluto premiare l’impegno e la partecipazione dimostrati durante tutte le attività.
Alla scuola è stato inoltre donato un quadro celebrativo raffigurante una maglia del Treviso FBC, realizzato dall’artista Morris Spagnol. L’opera rappresenta un riconoscimento ufficiale per la dedizione mostrata dagli studenti e dal personale scolastico, oltre che per l’importante risultato raggiunto nella fase conclusiva disputata a Roma.
Il dono è stato offerto da Global Interior, partner del club, che ha voluto lasciare un segno concreto di un’esperienza considerata particolarmente significativa per il territorio e per la formazione dei giovani coinvolti.
Il valore educativo del progetto secondo il Treviso FBC
Nel corso della cerimonia è intervenuta anche la vicepresidente del club, Orietta Miotto, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa nel percorso di crescita dei ragazzi.
Secondo la dirigente biancoceleste, il progetto rappresenta in modo esemplare la missione del club sul territorio, poiché riesce a coniugare formazione, sport e sviluppo personale. Il quarto posto ottenuto a livello nazionale e il premio individuale conquistato da Emy Masiero sono stati indicati come il risultato concreto di un lavoro quotidiano basato sul confronto, sull’impegno e sulla condivisione di valori fondamentali per il settore giovanile.
Una collaborazione tra scuola e sport destinata a continuare
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla professoressa Mara Berletti, referente del progetto per l’Istituto Giorgi-Fermi. La docente ha sottolineato come la prima partecipazione a “I Semi dell’Etica” abbia portato a un risultato di assoluto prestigio e, soprattutto, abbia consentito di costruire un percorso formativo autentico.
L’esperienza ha permesso agli studenti delle classi coinvolte di confrontarsi con temi legati all’etica, alla responsabilità e alle scelte personali, utilizzando il linguaggio dello sport come strumento educativo. Un approccio che ha favorito una partecipazione attiva e una maturazione significativa da parte dei ragazzi.
Particolarmente apprezzata è stata inoltre la collaborazione con il Treviso FBC, che ha portato all’interno della scuola la realtà del calcio locale e i suoi valori, rafforzando il legame tra formazione, comunità e territorio.















