Il Treviso Fbc guarda con fiducia al 31 agosto, data indicata per la sfida contro il Lecco. Il presidente Alessandro Botter si mostra più che fiducioso sulla possibilità di disputare la prima partita al Tenni. «Non ci saranno problemi per la prima al Tenni, il 31 agosto il Treviso Fbc affronterà il Lecco in città», è il messaggio lanciato dal presidente. La certezza ufficiale, però, arriverà soltanto a pochi giorni dalla gara.
L’iter per l’omologazione dello stadio è ormai ben avviato. Fontanafredda sembra quindi allontanarsi come soluzione alternativa, mentre le prossime ore saranno decisive per completare tutti i passaggi necessari. Il punto centrale resta la certificazione della commissione e, successivamente, il via libera della Federazione.
Treviso Fbc, commissione al Tenni per il sopralluogo
La giornata di ieri ha rappresentato un passaggio importante nella cosiddetta “partita Tenni”. La Prefettura ha convocato una commissione pubblica all’interno dello stadio. All’incontro hanno partecipato il sindaco Mario Conte, i vigili del fuoco, la Questura, Usl, la polizia locale, l’Ordine degli ingegneri, la Provincia e la società Treviso Fbc.
Il Prefetto, o un suo vicario, avrebbe dovuto partecipare alla riunione, ma un contrattempo ha fatto saltare l’appuntamento. Nonostante questo, il percorso non ha subito uno stop.
Se ieri l’attenzione si è concentrata sull’analisi della documentazione, oggi il programma prevedeva il sopralluogo all’interno dell’impianto. La commissione poi dovrà verificare quanto necessario per arrivare alla certificazione.
Una volta ottenuto questo passaggio, il Treviso Fbc potrà inviare la richiesta ufficiale alla Lega Serie C, accompagnata da un’altra decina di documenti. Il plico proseguirà poi verso la Figc, chiamata a concedere il via libera definitivo all’omologazione.
Per approfondire il quadro federale di riferimento, è possibile consultare il sito ufficiale della FIGC.
Treviso Fbc, lavori al Tenni conclusi
Sul fronte degli interventi, Alessandro Botter non lascia spazio a dubbi. «Per quanto riguarda i lavori – sottolinea il presidente -, sono finiti. Su questo aspetto non c’è dubbio». Una posizione netta, mentre anche il sindaco Mario Conte guarda con ottimismo al debutto: «Giocheremo al Tenni».
La riqualificazione dello stadio ha richiesto un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro. La società ha messo 700 mila euro, mentre altri 500 mila euro sono arrivati dal Comune. I cantieri elettrici e tecnici sono terminati e il programma degli interventi ha interessato diversi settori dell’impianto.
Tra i lavori realizzati c’è anche lo smontaggio della prima torre faro, necessario per installare i proiettori Led da 800 lux verticali medi richiesti dalla Lega Pro per consentire le dirette televisive. Inoltre, sono state montate le nuove panchine da 21 posti, collocate sul lato opposto rispetto alla tribuna centrale.
Gli interventi hanno riguardato anche le tribune. Sono stati posati nuovi seggiolini nelle aree già riqualificate nel 2023 ed è stata realizzata la postazione destinata al quarto uomo. Nella pancia dello stadio, invece, le ditte incaricate hanno portato a norma gli impianti idraulici ed elettrici degli spogliatoi.
Stadio Tenni, rifatti anche spogliatoi e impianti
Gli spogliatoi rappresentano un altro tassello dell’adeguamento richiesto per la Serie C. Secondo quanto indicato nella fonte, gli ambienti dovranno essere omologati per ospitare almeno 25 giocatori per squadra.
Nel frattempo è stato installato anche il nuovo impianto audio. I lavori sono proceduti insieme agli interventi sul terreno di gioco, che ha richiesto una manutenzione straordinaria.
Il gran caldo delle ultime settimane ha inciso sulle condizioni del manto erboso. Per questo motivo, nelle aree di rigore è stata ripiantata l’erba. In questi giorni, inoltre, è in corso la risemina del resto del campo.
L’obiettivo è arrivare al 31 agosto con un terreno in perfette condizioni. La data resta quindi al centro dell’attenzione, perché proprio in quella giornata il Treviso Fbc dovrebbe affrontare il Lecco davanti al proprio pubblico.
Tenni, resta il nodo dell’omologazione
Il completamento dei lavori non coincide ancora con l’ok definitivo. La fase decisiva riguarda infatti la certificazione della commissione, alla quale seguiranno l’invio della documentazione alla Lega Serie C e il successivo passaggio alla Figc.
Solo dopo questi adempimenti arriverà l’omologazione definitiva da Roma. Per questo, nonostante l’ottimismo espresso dal presidente Alessandro Botter e dal sindaco Mario Conte, la conferma ufficiale della sede della partita arriverà soltanto a pochi giorni dal match.
La situazione, però, appare molto diversa rispetto ai giorni precedenti. Fontanafredda sembra ormai un lontano ricordo e l’intero percorso punta verso il ritorno del calcio al Tenni.
Treviso Fbc, 580 posti in più con la tribuna sud
Resta infine un intervento che non condiziona l’omologazione per la Serie C. Si tratta della tribuna laterale sud, abbattuta perché da tempo inagibile.
I tempi per la sua realizzazione non sono ancora conosciuti. La scelta nasce comunque dalla volontà della società di aumentare la capienza dello stadio. L’intervento è stato finanziato direttamente dal club, con una spesa di 150 mila euro, e permetterà di contare su 580 posti aggiuntivi.
Per il 31 agosto, però, il tema principale resta un altro: ottenere tutti i via libera necessari per consentire al Treviso Fbc di giocare al Tenni contro il Lecco. I lavori sono conclusi, il sopralluogo è il prossimo passaggio e l’omologazione resta l’ultimo decisivo tassello. Approfondimenti e notizie sul calcio locale














