Metamorfosi, Montebelluna, rigenerazione urbana, negozi sfitti
Montebelluna

Metamorfosi entra nella sua fase pienamente operativa a Montebelluna e punta a trasformare i locali sfitti in nuove opportunità per il commercio e l’imprenditoria. Il progetto di rigenerazione urbana promosso dall’Associazione Il Mosaico – Un Centro da Vivere, in collaborazione con il Comune di Montebelluna e Ascom Confcommercio Treviso, compie un passaggio decisivo con il cronoprogramma 2026-2027, un contributo comunale di 20mila euro e l’avvio della selezione per un coordinatore junior.

Metamorfosi rilancia il centro di Montebelluna

L’obiettivo è chiaro: contrastare la desertificazione commerciale e restituire vitalità al centro storico e al quartiere Posmon. Il progetto nasce nel 2022, quando è stata realizzata la prima mappatura delle vetrine vuote all’interno del Distretto Urbano del Commercio “La Città Emporio”.

Da quella prima ricognizione prende forma un progetto più ampio. Metamorfosi vuole infatti diventare un vero incubatore urbano diffuso, capace di mettere in relazione proprietari, aspiranti imprenditori e realtà economiche del territorio.

Il modello prevede un sistema integrato di incentivi, contributi a fondo perduto e assistenza personalizzata. In questo modo, i locali a piano terra oggi inutilizzati potranno tornare al centro delle dinamiche commerciali della città.

Il tema si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro del commercio di prossimità. Un approfondimento dedicato alla situazione del commercio trevigiano evidenzia infatti l’importanza del recupero degli immobili commerciali sfitti e degli spazi già urbanizzati. Leggi l’approfondimento sul commercio di prossimità

Montebelluna, 20mila euro per il progetto

Il Comune di Montebelluna ha previsto un contributo di 20mila euro destinato ad Ascom Confcommercio Treviso. La somma accompagna l’avvio della nuova fase del progetto e rafforza il percorso di collaborazione tra amministrazione pubblica, associazioni e operatori economici.

Il cronoprogramma riguarda il biennio 2026-2027. La prossima fase punta quindi a trasformare la strategia in azioni concrete, attraverso il sostegno alle nuove aperture e il dialogo con chi possiede gli immobili.

L’iniziativa si colloca inoltre nel percorso del Distretto Urbano del Commercio “La Città Emporio”. Il Comune di Montebelluna ha già ottenuto un finanziamento regionale di 220mila euro per un progetto dedicato alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell’ambito dei distretti del commercio.

Un coordinatore junior per riaprire i locali sfitti

Il progetto prevede ora una nuova figura operativa. Il coordinatore junior lavorerà dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027, con un contratto annuale a progetto e gestione autonoma del lavoro.

La nuova risorsa opererà a stretto contatto con il Manager di Distretto e con il consulente senior Rosario Cardillo. La sede di riferimento sarà quella dedicata presso la Delegazione Ascom di Montebelluna.

Tra i compiti principali rientrano l’aggiornamento del censimento dei locali sfitti e il contatto diretto con proprietari immobiliari e agenzie. Inoltre, il coordinatore dovrà promuovere il bando comunale e assistere gli aspiranti imprenditori nella presentazione delle domande di contributo.

La figura avrà quindi un ruolo operativo nel collegare le diverse componenti del progetto. Da un lato ci saranno gli spazi inutilizzati; dall’altro, persone e imprese interessate ad avviare nuove attività.

Requisiti e candidature: chi può partecipare

La selezione è rivolta a candidati residenti a Montebelluna e in possesso del diploma di scuola superiore. Costituirà titolo preferenziale un percorso universitario negli ambiti dell’economia, del marketing, dell’architettura o dell’urbanistica.

Le candidature devono essere corredate da curriculum e possono essere inviate agli indirizzi [email protected] e [email protected].

I colloqui si svolgeranno nella sede dell’Associazione Il Mosaico, in via Dino Buzzati. La selezione rappresenta quindi uno dei primi passaggi concreti della nuova fase operativa.

Metamorfosi, le prossime tappe a Montebelluna

Il calendario prevede ulteriori appuntamenti già a partire dall’inizio dell’autunno. La prima tappa sarà l’approvazione del Programma d’Intervento, accompagnata dall’apertura del bando pubblico per i contributi.

Successivamente, a metà ottobre, aprirà ufficialmente lo sportello dell’Incubatore presso Ascom. Il nuovo punto di riferimento servirà ad avviare il dialogo con la proprietà immobiliare, con particolare attenzione alla possibilità di ottenere riduzioni dei canoni di locazione.

L’azione punta così a intervenire su uno dei nodi centrali del progetto: rendere nuovamente utilizzabili gli spazi commerciali oggi vuoti e creare condizioni più favorevoli per chi intende avviare una nuova attività.

Sul tema della situazione commerciale di Montebelluna, Ascom ha già evidenziato la presenza di numerose vetrine vuote in alcune aree del centro e ha indicato Metamorfosi come strumento per favorire l’insediamento di nuovi servizi e attività. Approfondisci il progetto e la situazione delle attività a Montebelluna

Le parole del sindaco Bordin e del presidente Capraro

Il sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin sottolinea il valore strategico del progetto. «Metamorfosi nasce da un’intuizione semplice ma strategica: i negozi sfitti possono essere visti come un problema da subire oppure come una risorsa da rimettere in circolo attraverso una collaborazione associazioni di categoria e istituzioni», dichiara.

Bordin evidenzia inoltre la collaborazione costruita nel tempo con Ascom e Il Mosaico. L’investimento comunale e l’avvio della selezione, secondo il sindaco, rappresentano risposte concrete per la vitalità del centro e di Posmon.

Anche Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso, definisce il progetto un modello innovativo di rigenerazione urbana. Secondo Capraro, l’iniziativa unisce visione strategica e operatività sul territorio.

Il presidente di Ascom pone inoltre l’accento sulle competenze dei giovani e sul lavoro congiunto tra associazioni e Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è creare condizioni favorevoli alla nascita e alla crescita di nuove imprese.

Il progetto entra dunque nella fase decisiva. Con Metamorfosi, Montebelluna punta a trasformare i locali inutilizzati in occasioni di impresa, riportando attività, servizi e vitalità nel centro storico e nel quartiere Posmon.