In occasione dell’incontro di calcio Treviso–Mestre, disputato nella giornata odierna, domenica 21 dicembre, la Questura di Treviso rende noto che “sono stati allestiti adeguati servizi di ordine e sicurezza pubblica, in considerazione dell’accesa rivalità che connota da sempre le due tifoserie e per gli episodi di contrapposizione che si sono registrati tra le stesse anche nel recente passato”.
A conclusione della partita, i tifosi mestrini arrivati nel numero di circa settanta, sono stati fatti salire a bordo pullman per essere riportati alla stazione con la scorta del dispositivo messo in atto.
Lungo il tragitto, all’altezza di porta Santi Quaranta, zona non frequentata dai tifosi trevigiani, il pullman è stato colpito dal lancio di alcuni oggetti. La pronta reazione del dispositivo di scorta messo in atto ha evitato che i tifosi mestrini e quelli trevigiani venissero a contatto per scontrarsi, intervenendo immediatamente per respingere il gruppo dei trevigiani, arrestando due soggetti, entrambi cittadini italiani, classe 1969 e 2000, tutti e due già noti in quanto sottoposti nel 2022 a provvedimento “Daspo” ancora in atto.
I tifosi mestrini hanno anche tentato di bloccare la corsa del mezzo e scendere dallo stesso per reagire, senza riuscire nell’intento in quanto il pullman e il dispositivo di sicurezza hanno proseguito la corsa verso la stazione.
Una volta raggiunta la stazione i tifosi mestrini venivano fatti salire sul treno che, sempre scortati dal dispositivo allestito, li ha riaccompagnati a Mestre, senza ulteriori rilievi.
Oltre all’autista del mezzo che ha riportato contusioni, in quanto i tifosi mestrini hanno tentato di scendere dal mezzo senza riuscirci per rispondere alla provocazione, anche un operatore del Reparto Mobile di Padova a fine servizio ha dovuto ricorrere a cure mediche per una contusione al polso.
Sono in corso ulteriori attività da parte della Digos per l’individuazione degli altri partecipanti al tentativo di aggressione, che saranno segnalati all’Autorità Giudiziaria e verranno sottoposti alle misure di prevenzione previste.
La società del Treviso FBC rende noto di aver “già contattato la MOM alla quale ha portato il proprio sostegno per i danni subiti, mostrando altresì vicinanza all’autista ferito, sperando si possa rimetter quanto prima”.















