Sara Luccon sul podio dello UAE Tour

UAE Tour femminile: parla trevigiano

Elisa Longo Borghini ha conquistato per la terza volta la classifica finale della prestigiosa corsa a tappe negli Emirati Arabi Uniti. Lo ha fatto ancora una volta nel modo che più le è congeniale, imponendosi sul durissimo arrivo in salita di Jebel Hafeet, teatro di una delle gare più prestigiose dell’intero calendario World Tour. Un successo che porta anche la firma del suo storico preparatore, il trevigiano Paolo Slongo, oggi direttore tecnico della campionessa italiana.

UAE Tour femminile: Top Girls Fassa Bortolo protagonista negli Emirati con Sara Luccon

Accanto al trionfo di Longo Borghini, lo UAE Tour femminile ha regalato grande soddisfazione anche alla formazione trevigiana Top Girls Fassa Bortolo, presente per la seconda volta in quattro edizioni della gara. La squadra si è messa in evidenza grazie soprattutto alla giovanissima Sara Luccon, classe 2005, originaria di Castello Roganzuolo, capace di conquistare la maglia nera dei Traguardi Volanti.

«Il Tour è andato molto bene – spiega il direttore sportivo Matteo Busato – grazie anche alla splendida soddisfazione della maglia nera indossata sul podio finale da Sara Luccon. Ha interpretato la gara quasi sempre all’attacco, fin dalle prime battute: ha vinto la classifica degli sprint intermedi andando in fuga tre giorni su quattro».

Oltre alla maglia simbolo dei traguardi volanti, Luccon è salita anche sul podio della classifica generale a punti, chiudendo terza con 21 punti, alle spalle dell’olandese Lorena Wiebes e dell’irlandese Lara Gillespie. Un risultato di grande valore in un contesto World Tour, che conferma il talento e la personalità della giovane trevigiana.

Le altre trevigiane e la compattezza del team

Il bilancio della Top Girls Fassa Bortolo è stato positivo anche grazie al contributo delle altre atlete. «Anche le altre ragazze sono state molto attive con fughe e piazzamenti nelle volate – continua Busato – purtroppo abbiamo perso Irma Siri dopo la seconda tappa a causa di una caduta. Elisa De Vallier e Monica Castagna, due delle nostre atlete in crescita, hanno dato un apporto fondamentale nel coprire le azioni d’attacco di Luccon».

Nella squadra impegnata allo UAE Tour femminile c’era anche Chiara Reghini, trevigiana di San Pietro di Barbozza, che ha provato a fare classifica: per lei un quarto posto nella classifica giovani, preceduta da Gaia Segato pure lei trevigiana ma in maglia BePink Vini Fantini, e un 25° posto nella generale. Risultati di tutto rispetto in una corsa di livello mondiale.

In evidenza anche Marta Pavesi, in forte crescita atletica, che nella terza tappa ha chiuso al 14° posto, mostrando segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.

Orgoglio e prospettive future

La trasferta negli Emirati Arabi Uniti si chiude quindi con grande soddisfazione per la Top Girl Fassa Bortolo, non solo per i risultati ottenuti ma anche per l’atteggiamento mostrato contro squadre più blasonate. «Abbiamo ricevuto molti complimenti dagli organizzatori e dalle altre formazioni – conclude Busato, parlando anche a nome di Lucio Rigato, figura simbolo del team e del ciclismo femminile in Italia – e questo ci rende orgogliosi».

Rigato, da oltre trent’anni punto di riferimento del ciclismo femminile, può vantare anche di aver creduto in un momento delicato della carriera in una giovane Elisa Longo Borghini, oggi protagonista assoluta e vincitrice dello UAE Tour femminile. Un cerchio che si chiude idealmente negli Emirati, dove la campionessa italiana ha firmato l’ennesima impresa della sua straordinaria carriera.