Vandalismo al cimitero di Badoere nella serata di venerdì, dove ignoti hanno appiccato tre piccoli incendi in differenti punti dell’area cimiteriale, provocando danni e forte indignazione nella comunità locale. L’episodio ha colpito in particolare la zona dei loculi, dove sono rimasti evidenti segni di fumo e cenere sulle strutture.
A essere danneggiati sono stati anche fiori, decorazioni e omaggi lasciati dai familiari sulle tombe dei propri cari. Nel corso del sopralluogo è stata inoltre ritrovata a terra una croce funeraria abbattuta, ulteriore simbolo della gravità dell’accaduto.
L’episodio di vandalismo ha immediatamente fatto scattare le verifiche da parte dell’Amministrazione comunale e della Polizia Locale, intervenute per accertare l’entità dei danni e raccogliere elementi utili alle indagini.
Il sopralluogo del sindaco Nicola Lazzaro dopo l’atto vandalico
Informato dei fatti, il sindaco di Morgano Nicola Lazzaro si è recato nella mattinata successiva al cimitero di Badoere insieme agli agenti della Polizia Locale per un sopralluogo nell’area interessata dagli incendi.
Durissime le parole del primo cittadino nei confronti dei responsabili del gesto. «Si tratta di un episodio gravissimo e inaccettabile. Oltre alla memoria dei defunti e alla mera violazione della sacralità del luogo, si è fatta violenza anche a tutti quelli che vivono il cimitero come contatto spirituale con i propri cari», ha dichiarato il sindaco.
Lazzaro ha poi espresso una netta condanna verso chi ha compiuto il gesto, sottolineando come deturpare un luogo sacro rappresenti un atto privo di rispetto e coscienza. L’Amministrazione comunale ha inoltre annunciato la volontà di contrastare con ogni mezzo legittimo episodi di questo tipo.
Nessun precedente simile nel cimitero di Badoere
Secondo quanto riferito dal sindaco, in passato non erano mai stati segnalati episodi simili all’interno del cimitero di Badoere, ad eccezione di alcuni danneggiamenti avvenuti ai bagni della struttura.
Il primo cittadino ha però ricordato anche un precedente episodio verificatosi durante Halloween dello scorso anno, quando erano stati incendiati alcuni cassonetti e imbrattata la cartellonistica. Un fatto che aveva poi portato all’identificazione dei responsabili.
Proprio per questo motivo non viene esclusa alcuna ipotesi sugli autori del nuovo gesto che ha colpito il camposanto, mentre proseguono gli accertamenti per individuare chi abbia appiccato i piccoli incendi e provocato i danneggiamenti alle tombe e agli arredi funerari.















