
Il Consiglio comunale di Venezia ha approvato le Linee Programmatiche di Mandato 2026-2031 e il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029. Il voto, arrivato nella seduta di giovedì 15 ottobre, definisce gli indirizzi dell’Amministrazione per i prossimi cinque anni, dalla sicurezza al lavoro, dalle politiche abitative alla mobilità. Tra le priorità figurano il recupero degli alloggi pubblici sfitti, il rafforzamento della Polizia locale, nuovi investimenti a Porto Marghera e la realizzazione di un distretto culturale a Mestre. Il programma comprende undici grandi aree di intervento e delinea gli obiettivi che guideranno le scelte economiche e amministrative del Comune.
Linee di mandato Venezia 2026-2031: le undici priorità del Comune
Il documento approvato dal Consiglio comunale costituisce il riferimento per la programmazione delle attività dell’Ente durante il mandato amministrativo.
Le Linee di mandato Venezia 2026-2031 individuano undici macro-aree: sviluppo economico, competitività e lavoro; sicurezza; housing e politiche abitative; territorio e urbanistica; sociale; sport; mobilità e trasporti; turismo; cultura; ambiente e organizzazione dell’Ente.
L’obiettivo è collegare la visione politica dell’Amministrazione alla pianificazione concreta degli interventi, attraverso il DUP 2027-2029.
Il programma coinvolge sia la città storica sia Mestre, Marghera e il territorio comunale, affrontando questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei residenti.
Casa a Venezia, recupero degli alloggi sfitti e affitti a canone concordato
Uno dei punti centrali riguarda l’emergenza abitativa e la disponibilità di case per residenti, giovani famiglie, studenti e lavoratori.
Il Comune intende incrementare l’offerta abitativa pubblica e sociale, intervenendo in particolare sul recupero degli alloggi sfitti e inutilizzati.
Accanto alla riqualificazione del patrimonio esistente, il programma prevede il sostegno alle locazioni a canone concordato, con l’obiettivo di favorire l’accesso alla casa a condizioni economicamente più sostenibili.
La questione abitativa assume un significato particolare a Venezia, dove la disponibilità di alloggi per la residenza stabile rappresenta una delle principali sfide per il futuro della città.
Le misure annunciate puntano quindi a rispondere alle esigenze di diverse categorie di cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni e a chi lavora sul territorio.
Sicurezza Venezia, più Polizia locale e controlli di prossimità
Sul fronte della sicurezza, le Linee Programmatiche prevedono il rafforzamento dell’organico della Polizia locale e il potenziamento della polizia di prossimità.
L’Amministrazione intende incrementare la presenza degli operatori sul territorio, affiancando all’attività di controllo interventi per migliorare la vivibilità degli spazi pubblici.
Il programma collega infatti la sicurezza alla manutenzione urbana, alla cura delle aree comuni e alla rigenerazione dei luoghi cittadini.
L’obiettivo dichiarato è intervenire sia sul presidio del territorio sia sulle condizioni degli spazi frequentati quotidianamente da residenti e visitatori.
Porto Marghera, investimenti e Zona Logistica Semplificata
Un capitolo rilevante riguarda lo sviluppo economico, con Porto Marghera confermato come polo strategico per l’industria, la ricerca e l’innovazione.
Le Linee di mandato prevedono il rafforzamento dell’attrattività del territorio attraverso il progetto Venice Investment Hub, pensato per favorire l’arrivo di nuovi investimenti.
Tra gli strumenti indicati figura anche la Zona Logistica Semplificata (ZLS), insieme al consolidamento delle collaborazioni con il sistema portuale.
L’Amministrazione punta a valorizzare il ruolo industriale e logistico di Porto Marghera, favorendo lo sviluppo di attività produttive qualificate.
Il piano dedica attenzione anche alle attività economiche diffuse, attraverso misure di sostegno al commercio di vicinato e all’artigianato locale, considerati elementi importanti per la vitalità dei quartieri e dei centri urbani.
Mobilità Venezia, trasporto pubblico e riorganizzazione di Piazzale Roma
Le Linee di mandato affrontano le esigenze di mobilità di una città caratterizzata dalla presenza di collegamenti terrestri e acquei.
Per la città storica, il programma prevede la riorganizzazione della navigazione e della logistica acquea, con interventi per rendere più efficiente la gestione dei flussi e delle attività di trasporto.
Un altro obiettivo riguarda la razionalizzazione dei punti di accesso alla città, a partire da Piazzale Roma, insieme all’ampliamento della disponibilità di parcheggi per i residenti.
Il documento indica inoltre il potenziamento del trasporto pubblico, dell’intermodalità e della mobilità lenta, per migliorare i collegamenti tra i diversi sistemi di trasporto.
Le misure puntano a rendere più funzionali gli spostamenti quotidiani, tenendo conto delle caratteristiche specifiche della città d’acqua e della terraferma.
Cultura a Mestre, un nuovo distretto tra Candiani e Forte Marghera
Tra i progetti più significativi per Mestre figura la creazione di un distretto culturale integrato coordinato dalla Fondazione MUVE.
L’iniziativa punta a mettere in rete diversi spazi culturali della terraferma, costruendo un sistema capace di valorizzare le attività espositive, artistiche e formative.
Il progetto coinvolgerà l’ex Palaplip, l’Emeroteca dell’Arte, l’ex De Amicis, il Centro Culturale Candiani e Forte Marghera.
L’Amministrazione intende così sviluppare una programmazione culturale più coordinata, capace di collegare luoghi e iniziative differenti.
Il documento prevede inoltre una regia unitaria dell’offerta culturale metropolitana, per rafforzare le sinergie tra le diverse realtà del territorio.
Ambiente e urbanistica, meno consumo di suolo e più sicurezza idraulica
Le politiche territoriali saranno orientate al contenimento del consumo di suolo, alla sostenibilità ambientale e al miglioramento della qualità architettonica.
Il programma prevede il completamento delle grandi infrastrutture e una serie di interventi diffusi di manutenzione della viabilità, dei cimiteri e del verde pubblico.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla riqualificazione energetica degli edifici scolastici e comunali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle strutture pubbliche.
Sul fronte ambientale, le priorità comprendono l’adattamento ai cambiamenti climatici e il rafforzamento della sicurezza idraulica, anche attraverso gli strumenti di monitoraggio della Smart Control Room.
Per la laguna, il piano indica il potenziamento dei controlli contro il moto ondoso, mentre sul versante energetico punta allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’economia circolare.
Sociale e giovani, più servizi di ascolto nelle Case della Comunità
Le Linee Programmatiche dedicano attenzione alle nuove generazioni e al rafforzamento dei servizi sociali.
Il Comune intende potenziare le attività di prevenzione e ascolto, attraverso una collaborazione più stretta con le scuole e le organizzazioni del terzo settore.
In ambito socio-sanitario, il documento prevede il rafforzamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) nelle Case della Comunità, in collaborazione con la Regione Veneto e le aziende ULSS.
L’obiettivo è rendere più semplice l’accesso ai servizi sociali e sanitari, favorendo un sistema integrato capace di accompagnare i cittadini nella ricerca delle risposte assistenziali.
Il programma comprende inoltre lo sport tra le undici aree strategiche, pur senza dettagliare nel comunicato i singoli interventi previsti per impianti e attività sportive.
DUP Venezia 2027-2029, come saranno programmati gli interventi
Accanto alle Linee di mandato, il Consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029, che traduce gli indirizzi generali in obiettivi amministrativi ed economici.
Il DUP si articola in due parti fondamentali.
La Sezione Strategica definisce le priorità dell’Amministrazione nell’orizzonte del mandato, mentre la Sezione Operativa individua gli obiettivi gestionali e le risorse da programmare nel triennio 2027-2029.
Il documento rappresenta quindi il collegamento tra gli impegni politici e gli strumenti attraverso i quali il Comune organizza la propria attività.
Tra gli obiettivi trasversali figura anche il percorso verso una maggiore autonomia di Venezia, insieme al miglioramento della qualità dei servizi erogati dalle società partecipate.
Con il voto del 15 ottobre, il Consiglio comunale ha definito il quadro programmatico che guiderà le prossime scelte amministrative. La concreta realizzazione degli interventi dipenderà ora dai successivi atti di pianificazione, dai finanziamenti disponibili e dai tempi di attuazione dei singoli progetti.
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