Venezia in Cina: conclusa la missione a Shanghai e Suzhou
Venezia in Cina: conclusa la missione a Shanghai e Suzhou

Si è conclusa dopo quattro giorni di incontri tra Shanghai e Suzhou la missione del sistema Venezia in Cina, guidata dal sindaco Simone Venturini. Un viaggio istituzionale che ha aperto nuove prospettive di collaborazione nei settori della cultura, della ricerca, dell’economia e delle infrastrutture. Tra gli obiettivi principali, il rafforzamento dei collegamenti aerei, gli scambi universitari e lo sviluppo di nuove relazioni commerciali con uno dei territori economicamente più dinamici dell’Asia.

A suggellare la missione è stato il successo del Teatro La Fenice, protagonista giovedì sera dell’inaugurazione della stagione della nuova Shanghai Grand Opera House con la Tosca di Giacomo Puccini. L’Orchestra e il Coro del teatro veneziano hanno ricevuto dieci minuti di applausi dal pubblico cinese, confermando il prestigio internazionale dell’istituzione musicale lagunare.

Venezia in Cina, nasce il centro universitario con Fudan

Uno dei risultati più significativi della missione è stata l’inaugurazione, il 22 ottobre, del Fudan-Venice Hub for Dialogue between Civilizations, alla Fudan University di Shanghai. Il centro nasce dall’accordo sottoscritto nel novembre 2025 tra l’Università Ca’ Foscari Venezia e il prestigioso ateneo cinese.

La nuova struttura rappresenterà una piattaforma permanente di collaborazione accademica, con attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale, al management, ai rapporti tra università e imprese, al turismo e alle scienze ambientali.

L’obiettivo è sviluppare progetti di ricerca congiunti, favorire la mobilità di studenti e docenti e coinvolgere progressivamente anche il mondo produttivo. Un ruolo determinante nella realizzazione dell’accordo è stato svolto da Tiziana Lippiello, già rettrice di Ca’ Foscari, che continuerà a seguire lo sviluppo delle attività.

Collegamenti aerei Venezia-Shanghai, confronto con China Eastern Airlines

Particolare attenzione è stata riservata alle infrastrutture e ai collegamenti internazionali. Il sindaco Venturini e il presidente di SAVE Enrico Marchi hanno incontrato il presidente di China Eastern Airlines, Wang Zhiqing, per valutare il potenziamento del volo diretto Venezia-Shanghai, inaugurato nel settembre 2024.

Sul tavolo anche la possibilità di aumentare le frequenze del collegamento aereo, considerato strategico per rafforzare gli scambi turistici, economici e commerciali tra il Veneto e la Cina.

Il confronto istituzionale è proseguito con il vicesindaco di Shanghai, Lu Shan. Al centro dell’incontro la gestione dei flussi turistici e dei grandi eventi, le collaborazioni museali, gli scambi culturali e le opportunità formative per i giovani.

Venturini ha ricordato il ruolo storico di Venezia come porta verso l’Oriente e l’importanza della comunità cinese presente nel territorio veneziano, invitando Lu Shan a proseguire il dialogo attraverso una visita nella città lagunare.

Cultura, musei e robotica: le nuove collaborazioni

La missione del sistema Venezia in Cina ha interessato anche il settore museale. Gli incontri con i rappresentanti del Museum of Art Pudong e dello Shanghai Museum hanno avviato un confronto su possibili mostre, progetti espositivi e scambi con le istituzioni culturali veneziane.

Spazio anche all’innovazione industriale, con la visita a Unitree Robotics, azienda specializzata nello sviluppo di robot quadrupedi e umanoidi. La delegazione ha approfondito le applicazioni delle nuove tecnologie e le opportunità di collaborazione tra ricerca e imprese.

Tra gli appuntamenti anche una visita alla Shanghai Tower, il grattacielo di 632 metri simbolo dello sviluppo economico e tecnologico della metropoli cinese.

Venezia e Suzhou, verso i 50 anni del gemellaggio

La tappa di Suzhou ha permesso di rilanciare un rapporto istituzionale che risale al 1980. L’incontro con il sindaco Wang Wei ha posto le basi per nuove iniziative culturali, universitarie ed economiche in vista del cinquantesimo anniversario del gemellaggio, previsto nel 2030.

La delegazione veneziana ha visitato anche la Soochow University, già partner di Ca’ Foscari, e lo stabilimento cinese di PiovanGroup, impresa italiana con quartier generale nel territorio metropolitano veneziano.

Parallelamente, Vela e SAVE hanno sviluppato incontri con la Direzione Turismo del Comune di Shanghai e con operatori professionali del settore, per condividere esperienze e individuare nuove opportunità di promozione turistica.

Venturini: «Vogliamo costruire rapporti duraturi»

Il sindaco Simone Venturini ha tracciato un bilancio positivo della missione, sottolineando l’importanza di consolidare la presenza internazionale di Venezia.

«Sono stati giorni molto intensi che ci hanno permesso di rafforzare i rapporti con Shanghai e Suzhou, città alla quale siamo legati da un gemellaggio che risale al 1980», ha dichiarato.

«Abbiamo voluto consolidare queste relazioni sul piano culturale, economico e delle grandi infrastrutture, a partire dal porto e dall’aeroporto, strategici per il nostro territorio. Potenziare i collegamenti con Shanghai, soprattutto quelli aerei, è una priorità sulla quale stiamo già lavorando».

Venturini ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione universitaria e il percorso di apertura internazionale intrapreso dalla città.

«In questi mesi abbiamo puntato a dare a Venezia un’apertura internazionale sempre maggiore, da New York a Parigi e ora alla Cina, per costruire legami economici, culturali e di amicizia tra i popoli».

Infine, il riferimento alle prospettive future: «Questo è il senso che abbiamo voluto dare alla missione: costruire rapporti duraturi, capaci di creare nuove opportunità per Venezia».

Alla missione hanno partecipato rappresentanti del Teatro La Fenice, SAVE, Ca’ Foscari, Fondazione di Venezia, museo M9, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Fondazione Musei Civici e Vela. Fondamentale il supporto del Consolato generale d’Italia a Shanghai e dell’Ambasciata italiana a Pechino.

Per ulteriori aggiornamenti e notizie: notizieplus.it

Il nostro Tg su TgPlus.it